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giovedì 25 febbraio 2021

CRISI IN COMUNE E NEL M5S, GIORGIO BELLEMO (ASCOT): L'EX ASSESSORA ALESSANDRA PENZO HA CERCATO DI COINVOLGERE TUTTE LE CATEGORIE, IL SINDACO NO

Il presidente dei concessionari balneari riuniti in ASCOT, Giorgio Bellemo, torna sulla crisi in Comune e l'ipotesi di commissariamento. «Vengo accusato di fare attività politica e non associativa - esordisce Bellemo - ma credo tutti la facciano, e io forse meno di altri. Nel 2016 molti concessionari balneari si candidarono in ChioggiaViva e altrove, noi rimanemmo fuori. La mia esperienza diretta risale al consiglio comunale 1988-91, nelle file del PCI allora all'opposizione, e poi venne il commissario: non c'erano "responsabili" allora...».

Entrando nel merito, ASCOT dal 2016 chiede modifiche al regolamento della TARI, mai finora arrivate: «Chiedo all'assessore Stecco - continua il presidente - quanti siano gli operatori non domestici ancora morosi. Rivolga la domanda a Veritas, dividendoli per associazione. Così poi bisognerà capire se "si pesano" o "si contano", perché la modifica al regolamento non è e non dev'essere un premio a qualcuno».
Giorgio Bellemo rende "l'onore delle armi" all'ex assessora ai Lavori Pubblici, Alessandra Penzo: «Ammetto che lei ha cercato di coinvolgere tutti, a differenza del sindaco Ferro, il quale l'ha solo annunciato. Ora avrà di nuovo una maggioranza trasversale, il presidente del consiglio apparterrà alle opposizioni: ma non chiamiamolo senso di responsabilità».

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