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sabato 28 maggio 2022

MONTANARIELLO QUERELA PER COMMENTI RITENUTI OFFENSIVI APPARSI SU CHIOGGIA AZZURRA

Conviviamo con i social, nati con facebook nel 2004, ormai da quasi 20 anni, una certa "tolleranza" per gli interventi a volte fuori delle righe di adolescenti e minori è comprensibile, forse auspicabile (fino ad un certo punto) ma verso soggetti che l'adolescenza l'hanno passata da decenni è possibile tollerare offese del tutto gratuite? Altro aspetto della libertà di opinione sono le offese ai politici, purtroppo persiste in larga maggioranza nella società il pregiudizio, noi lo consideriamo così, verso tutti i politici che non siano "in mezzo alla gente" che non ne capiscano i problemi, che si arricchiscano con la politica. Non è così, certo, come in qualsiasi categoria ci sono anche politici disonesti, opportunisti, ma la stragrande maggioranaza di chi è stato eletto, che sia un semplice consigliere comunale di un piccolo paese di campagna che un parlamentare è animato da una sola volontà quella di fare il bene della propria comunità e del proprio paese. Per questo motivo siamo solidali al consigliere comunale e regionale Montanariello che ha sporto querele verso un cinquantenne che lo ha offeso gratuitamente sulle pagine della nostra pagina ufficiale. Speriamo che possa servire di lezione a chi non si rende ancora conto che a volte, non sempre purtroppo, si risponde delle proprie azioni. Andrea Comparato “Non sarà l’odio né tantomeno i commenti che riteniamo offensivi a fermare la nostra azione politica, o ad imbavagliarci quando crediamo che qualcosa merita attenzione” così commenta il consigliere regionale e comunale Jonatan Montanariello la su iniziativa di essersi recato nella data odierna (ndr ieri) presso la caserma dei carabinieri di Chioggia, per querelare coloro che hanno commentato alcuni post politici sulla pagina Facebook di Chioggia azzurra, da lui ritenuti offensiva. Prosegue esponente democratico: “siamo gente seria ed alle offese rispondiamo segnalando il tutto alla polizia giudiziaria, non certamente ricambiando con comportamenti non istituzionali, se qualcuno crede che apostrofarci in qualche modo sul web per noi sia motivo per indurci a smettere di essere liberi pensatori, ha capito davvero male, a noi i leoni da tastiera non fanno paura.” Conclude il consigliere dicendo: “non temiamo il confronto anche con chi ha idee diverse, anzi amiamo cimentarci in una diversità di opinioni, ma questo deve avvenire sempre con rispetto e civiltà perché in caso contrario non è nostro costume scendere a livelli che non ci appartengono. Jonathan Montanariello



martedì 24 maggio 2022

MONTANARIELLO - IL 29 MAGGIO SARA' UN MERCATO A MACCHIA DI LEOPARDO

Secondo il consigliere Montanariello, il sindaco Armelao è riuscito a creare caos nel mercato del zioba.

Il mercato non andrà fatto il 2 giugno in quanto Festa della Repubblica il giorno 29 maggio è stato scelto per il recupero della giornata del giovedì in cui il Corso sarà occupato dalla Sagra del Pesce.

Il giorno 29 per il recupero era stato scelto in accordo con le associazioni ma la comunicazione è giunta solo ieri, afferma il consigliere, e gli ambulanti fino a quel momento non avevano ricevuto nessuna comunicazione.


Secondo il consigliere, molti di loro non hanno avuto il tempo di organizzarsi e il giorno 29 il mercato potrebbe essere a macchia di leopardo. Una città nel caos secondo il consigliere.




IL ZIOBA SI SPOSTA A DOMENICA 29: MONTANARIELLO PREAVVISO INSUFFICIENTE, SARÀ UN CAOS

«Il sindaco Armelao è riuscire a creare il caos anche al mercato del giovedì». Lo afferma il consigliere comunale del Partito Democratico Jonatan Montanariello sulle tempistiche della conferma della data di domenica 29 maggio quale recupero della giornata di mercato che andrà persa per la Sagra del Pesce di luglio, mentre anche il mercato del 2 giugno, in occasione della festa della Repubblica, verrà soppresso e non più recuperato. «Giovedì scorso, 19 maggio – spiega Montanariello – era stata fatta una riunione con le associazioni di categoria che avevano richiesto di anticipare a maggio la data di recupero del giorno di mercato di mercato che verrà soppresso in occasione della Sagra del Pesce e si era scelto il 29 maggio, domenica, quale data di ripiego, in accordo con le associazioni che fanno capo al mercato. Il problema è che la comunicazione ufficiale agli ambulanti è arrivata solo oggi, dopo che è stata emessa in data odierna una delibera (la nr. 98) dove si comunica la soppressione del mercato il 2 giugno ed il recupero della data che viene soppressa in occasione della Sagra del Pesce nel giorno di domenica 29 maggio». «Da giovedì scorso, dopo la riunione – rimarca il consigliere dem – gli operatori di mercato non avevano ricevuto alcuna risposta. Solamente oggi, con l’emissione della delibera, è arrivata l’ufficialità del mercato di domenica. Solo che molti di loro, in così poco tempo non hanno avuto modo di organizzarsi. E’ una vergogna per questa decisione dal sapore più politico che tecnico, che potrebbe portare domenica ad avere un mercato a macchia di leopardo. Siamo di fronte ad una città sempre più nel caos, a poche decisioni prese, spesso scombinate e con grande confusione, con una Giunta che continua a dormire, anche nella gestione delle cose più semplici».

venerdì 20 maggio 2022

MAZZARO SILURATO PRIMA DEL TEMPO

Voci di corridoio oramai certe fanno trapelare che Mazzaro lascerà la direzione del mercato ittico di Chioggia la prossima settimana.

Quindi non più a fine luglio come aveva spiegato il sindaco Armelao, dopo la nomina del nuovo AD di SST e che dava qualche spiraglio per un eventuale continuità con Mazzaro per la direzione del mercato ittico, invece a quanto pare la politica ha fatto la sua scelta. 

Sono curioso di sentire le valide e ragionevoli motivazioni del Sindaco Armelao per non aver confermato Mazzaro, nemmeno per la direzione del mercato ittico, acclamato proprio dagli operatori e dai pescatori.

Forse Armelao accecato dal suo potere, inizia a perdere la rotta della buona politica, sempre che l'abbia mai avuta, infischiandosi delle richieste degli operatori del mercato che in questi giorni allarmati dalla sua decisione di cambiare la direzione, hanno chiesto di riconfermare Mazzaro, viste le difficoltà che il mondo della pesca sta vivendo.

È rischioso fare dei cambiamenti in un momento così delicato, invece il primo cittadino tira dritto, forse crede di giocare con i soldi del Monopoli, invece sta giocando con il futuro di numerose aziende chioggiotte e sulla pelle di molte famiglie.

Purtroppo la sua politica invece di premiare le persone competenti, guarda ad altri interessi. L'unica scelta sensata sarebbe di aver individuato una figura che vanta la gestione decennale in altri mercati ittici degni di nota, ma ho qualche dubbio su questo.

Con Mazzaro ho fatto un ottimo percorso, non solo per risanare il bilancio di SST, ma abbiamo portato più di 2 milioni di euro di fondi europei, per riqualificare il mercato ittico di Chioggia e cercato di dare il giusto riconoscimento anche per l'immagine di una pesca sempre più sostenibile.

Sono davvero amareggiato per questo modo di fare la Politica, che non mi appartiene e  mi spaventa che il futuro del mercato ittico venga minato per delle scelte scellerate.



mercoledì 18 maggio 2022

LUCIO TIOZZO: NESSUNA ATTENZIONE PER LA VIABILITÀ DI SAN FELICE

Durante il consiglio di ieri Lucio Tiozzo ha lamentato la mancanza di dare il via a commissioni richieste dalla minoranza trovando apertura da parte del Presidente del consiglio Beniamino Boscolo che si è preso carico di parlare con i presidenti delle commissioni. ma un altro tema ricordato da Lucio Tiozzo è stato la viabilità sul lungo laguna da campo traghetto a San Felice dove la pavimentazione sconnessa dimostra degrado e incuria, dando inoltre fastidio ai residenti a causa del rumore che le vetture provocano passando sopra i blocchi sconnessi.

A rispondere è stato l’assessore Griso la quale ha ricordato che si sta uscendo da una pandemia e che le materie prime necessarie per i lavori hanno subito aumenti di costi. Con conseguente aumento del costo del lavoro finito. Si sta procedendo ora a un nuovo computo metrico. Si è nel frattempo studiata una nuova soluzione operativa per disturbare il meno possibile i residenti attuando un cantiere mobile. L’inizio dei lavori è ora fissato a fine estate, 

Una discussione tra il consigliere Veronese e la giunta dopo l richiesta di spiegazioni da parte del consigliere sulle motivazioni per cui i bagni all’isola dell’unione lato est il  aprile risultavano ancora chiusi.

La giunta, sindaco in testa si sono stupiti della domanda in quanto tutti gli anni i bagni aprono dopo pasqua e l’interrogazione è stata rivolta un paio di giorni prima della loro apertura. Lo stupore è stato dovuto al fatto che, secondo la giunta, Veronese, che nella scorsa amministrazione copriva il ruolo di vicesindaco, questa cosa avrebbe dovuto conoscerla. Veronese ha affermato di aver chiesto a SST, che gestisce il servizio, un paio di giorni prima di emettere l'interrogazione dei chiarimenti.

Passato anche il punto che ha riguardato l’intervento edilizio alla struttura Mosella  in base alla legge 55 . Il Mosella potrà realizzare un ampliamento con la chiusura della Galleria, l’installazione di una percotenda, la costruzione di un fabbricato che sarà adibito a servizi e il cambio di destinazione d’uso di tre unità immobiliare che da appartamenti turistici diventeranno appartamenti residenziali e la costruzione di un locale che andrà adibito a magazzino all’interno del parcheggio.




martedì 17 maggio 2022

LAVORO. BALDIN (M5S): «POVERI PUR LAVORANDO, AL VENETO SERVE IL SALARIO MINIMO»

Venezia, 17 maggio 2022 - «Il report della Cgil di Treviso, dal quale risulta che un lavoratore su cinque è a rischio povertà, è la dimostrazione che serve approvare quanto prima la legge per il salario minimo.

L'impatto dell'aumento del costo della vita, legato alla guerra, rischia di essere devastante anche per il nostro territorio».

La consigliera regionale Erika Baldin (MoVimento 5 Stelle) commenta così il confronto operato dalla Filcams Cgil di Treviso sulle buste paga del settore terziario e riportato ieri dalla Tribuna di Treviso, dal quale emerge che uno stipendio su cinque è inferiore ai mille euro netti al mese.


«Balza agli occhi anche un problema di parità di genere: condizioni pesantissime tra orari, lavoro notturno e straordinari non sempre pagati, rendono impossibile conciliare tempi di vita e lavoro. Viene da chiedersi, poi, se dietro a buste paga così "leggere" non si nasconda anche una quota di "nero"», aggiunge Baldin.

«L'assessora regionale al Lavoro dovrebbe occuparsi di queste urgenze - parliamo di venete e veneti a rischio povertà pur lavorando - invece che sparare a zero contro il Reddito di Cittadinanza o, da assessora alle Pari opportunità, fare l'apologia del catcalling in diretta tv», prosegue la consigliera regionale.

«La povertà in Veneto è cresciuta dal 6,8% all'8,2% in due anni, da veneta vorrei che l'assessora al Lavoro si occupasse di questo», conclude Baldin citando i dati Istat di giugno 2021 e annunciando un'interrogazione alla Giunta regionale sul tema.

Erika Baldin (MoVimento 5 Stelle), consigliera regionale





mercoledì 4 maggio 2022

GUERRA, PANDEMIA, CRISI ENERGETICA: SERVE UN BILANCIO SU MISURA, IL PD PRESENTA IL SUO

Primo bilancio della nuova amministrazione Armelao, a margine delle critiche di routine che non possono non emergere nel democratico confronto tra le parti politiche le proposte che sono state elencate durante la conferenza stampa on-line che si è svolta questa mattina appaiono assolutamente degne di attenzione e formulate su temi concreti.

Come ha ricordato il capogruppo del Pd, Lucio Tiozzo, nell’attuale situazione di crisi che attraversa il paese, la regione e la nostra stessa comunità a causa delle note dinamiche mondiali il Pd propone con una serie di emendamenti un pacchetto di aiuti per le famiglie, per le imprese, per il mondo giovanile, per l’assistenza agli anziani e all’osi canina di Sant’Anna e alle colonie feline.

Con l’aggiunta di un importante investimento alle facciate di diversi edifici comunali (molto bisognosi) anche per dare continuità all’importante impulso che è stato dato con la partecipazione al concorso capitale della cultura
Qui di seguito le proposte del Pd: MANOVRA SU BILANCIO ORDINARIO.
  
Vista la situazione precaria di moltissime famiglie alle prese con gravi difficoltà economiche, il Partito Democratico propone all'Amministrazione Comunale di intervenire secondo quanto segue:
1 - Riportare la quota minima di applicazione dell'addizionale comunale Irpef da 15.000 euro come proposto dall'Amministrazione Comunale a 17.000 euro, come stabilito dall'amministrazione precedente, che comporterebbe una diminuzione di gettito Irpef di circa 250 mila euro, quindi di pressione fiscale proprio nelle famiglie meno abbienti.
2 – Istituire un sostegno economico alle famiglie per i rincari energetici, con lo stanziamento di contributi pari a 700 mila euro, con criteri da stabilire.
3 – Istituire un sostegno economico per le imprese artigianali e industriali in difficoltà a causa dei rincari energetici per un totale di 300 mila euro.
4 – Istituire un sostegno economico per le imprese commerciali in difficoltà semprer a causa dei rincari energetici per un totale di 300 mila euro.
Inoltre, come proposto dalla consigliera Barbara Penzo, prevedere dei capitoli di spesa per attività sportive pari a 10 mila euro; per le politiche giovanili pari invece a 20 mila euro; per le politiche giovanili nelle scuole pari ad altri 10 mila euro; per il servizio asilo nido innovativo per 10 mila euro; per il centro diurno e per il centro servizi pari a 20 mila euro ed infine per contributi e sussidi assistenziali a persone in condizioni di indigenza pari ad ulteriori 20 mila euro.

Infine, come invece proposto dal consigliere Jonatan Montanariello, si chiede uno stanziamento di 50 mila euro per la realizzazione di una oasi felina ed ulteriori 40 mila euro per la manutenzione straordinaria del canile di Sant'Anna.
il “costo” in soldoni di tutto il pacchetto di “soli” 1,6 milioni di euro da recuperare dai bilanci con due alternative:
Attraverso il recupero delle risorse derivanti dall'elusione della TARI
Attingendo al tesoretto derivante dall'avanzo di amministrazione 2021 che presenta un accantonamento di circa 68 milioni di euro.

Francamente considerando l’attuale situazione che stiamo tutti attraversando con molta preoccupazione, in un contesto nazionale dove quasi tutte le forze politiche sostengono lo stesso governo forse sarebbe il caso per la nuova amministrazione Armelao trovare un’intesa con le forze di minoranza. Il rinnovo del consiglio comunale è ben distante alla cittadinanza farebbe bene vedere le forze politiche convergere il più possibile unite per alleviare i disagi  che giorno dopo giorno sono sempre più importanti.