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venerdì 12 febbraio 2021

CACCIA DI FRODO A CA' DI MEZZO, ERIKA BALDIN INTERROGA LA REGIONE: «URGE MAGGIORE SORVEGLIANZA E IL TELEFONO DI EMERGENZA»

La consigliera regionale Erika Baldin corrobora la denuncia di Legambiente, relativa a episodi di bracconaggio nell'oasi di Ca' di Mezzo, tra il canal Morto e il Bacchiglione, ai confini tra la Saccisica, il Comune di Correzzola e quello di Chioggia. «La Regione è a conoscenza?», chiede l'esponente del Movimento 5 Stelle in un'interrogazione. «Il circolo ambientalista del Piovese - continua Baldin - ha ricevuto continue segnalazioni di persone che vanno a caccia di frodo nell'oasi.
L'Oasi di Ca' di Mezzo - ricorda la consigliera stellata - è stata la prima area di fitodepurazione italiana, un luogo di altissimo interesse naturale nonché zona di ripopolamento e cattura interdetta alla caccia. È necessario garantire un'adeguata sorveglianza della riserva, al fine di salvaguardare gli equilibri naturali e la biodiversità dai danni causati dai bracconieri. Bisogna dunque potenziare la sorveglianza da parte del nucleo di vigilanza ittico-venatoria e dei carabinieri forestali, e ripristinare il numero di emergenza per le segnalazioni».

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