Pagine

sabato 1 maggio 2021

CASO BOCCATO, ANCHE BARBARA PENZO (PD) SI DISSOCIA DALLE DICHIARAZIONI DELLA PRESIDENTE DEL CONSIGLIO IN RISPOSTA A BEPPE GRILLO

Anche la segretaria del Partito Democratico di Chioggia, Barbara Penzo, si dissocia dalle affermazioni della presidente del consiglio comunale, Maria Chiara Boccato, relative allo sfogo di Beppe Grillo e all'incriminazione di suo figlio Ciro per violenza sessuale. Boccato aveva commentato proprio un post della stessa Penzo, usando parole discutibili che solidarizzavano col giovane e non con la vittima: la capogruppo del PD aveva invitato la collega a rimuovere il commento.
«In un minuto e mezzo - esordisce Barbara Penzo - Grillo è riuscito a me:ere assieme tutti i pregiudizi che riguardano la violenza di genere. Ha sostanzialmente confermato come la narrazione dominante dello stupro è stabilita da chi lo stupro lo esercita e non da chi lo subisce. Grillo difende la presunzione di innocenza per suggerire come le colpevoli sono le donne, che purtroppo ancor oggi vengono giudicate sia se si chiudono in un doloroso silenzio per paura sia quando decidono di parlare.
Questo pregiudizio - prosegue l'esponente democratica - ha un nome, si chiama @vittimizzazione secondaria@ e la vittima lo diventa due volte. Silenzia le donne, sminuisce e so:ovaluta la violenza di genere e colpevolizza la vittima. Ho espresso fin dall'inizio il mio profondo disprezzo riguardo a ciò che Grillo ha urlato in un minuto e mezzo di follia, perché rappresenta un pensiero maschilista, retrogrado e violento, ben lontano dalla cultura del rispetto verso il dolore delle donne che subiscono e denunciano abusi sessuali».
Chiunque difenda la posizione di Grillo secondo Penzo «colpisce le donne, e per tale motivo sono inaccettabili e sconcertanti i commenti rilasciati dalla consigliera Boccato. Oltre a prendere le distanze da essi, ritengo vadano urgentemente rettficati online. Le chiedo, nel ruolo di rappresentanza che oggi ricopre, di chiarire quanto prima le sue gravi affermazioni. Quanto alla drammatica vicenda, ritengo occorra oggi il silenzio e lasciare che la magistratura prosegua con il lavoro di indagine, al fine di poter accertare i fatti e le responsabilità».

Nessun commento:

Posta un commento

Chioggia Azzurra suggerisce ai gentili lettori la registrazione di un proprio account Google -anche attraverso uno pseudonimo- con il quale commentare gli articoli, al fine di favorire una miglior comprensione dell'identità digitale tra utenti. Non è nostra intenzione schedare o rintracciare in qualche modo chi commenta anonimamente; anzi lasciamo in tal senso la massima libertà al lettore di non declinare le proprie generalità, restando però nell'ambito del buon gusto e della corretta educazione nel commentare senza offendere alcuno. Siamo certi di essere compresi in questa esigenza, e per questo Chioggia Azzurra ringrazia.