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mercoledì 13 gennaio 2021

RIMBORSI PER I DANNI DA ACQUA ALTA (NOVEMBRE 2019), INTERROGAZIONE DI BENIAMINO BOSCOLO: «IL GOVERNO NON EROGA, IL SINDACO RENDA CONTO AL CONSIGLIO»

Il capogruppo di Forza Italia nel consiglio comunale di Chioggia, Beniamino Boscolo, ha presentato un'interrogazione al sindaco Alessandro Ferro, affinché l'amministrazione riferisca quanto ai risarcimenti per i danni subiti da privati e attività economiche a causa dell'acqua alta del novembre 2019. «Sono stato spinto dalle tante richieste dei cittadini - spiega Boscolo - speranzosi di vedersi rimborsare le spese sostenute in tale occasione» per restaurare le proprie abitazioni o imprese.
«La colpa è del governo - commenta l'esponente della minoranza - dove il sindaco di Chioggia ha i propri rappresentanti, mentre è stato chiarito che la Regione Veneto il suo lo ha già fatto. Attraverso questa interrogazione il sindaco deve dare una risposta ufficiale ai cittadini, assumersi la propria responsabilità e dichiarare cosa intende fare contro i propri ministri, nel caso in cui non ci sia già un atto di liquidazione dei rimborsi pronto e spedito».
Forza Italia trova inspiegabile che Venezia abbia ricevuto oltre 20 milioni a soddisfazione delle oltre 3000 domande, e che Chioggia non abbia ricevuto un euro a ristoro per le proprie 542 istanze. «O forse si spiega fin troppo bene - chiosa il consigliere - ovvero Chioggia ha un'amministrazione grillina inadeguata e con poca sensibilità. Lo ha dimostrato in questi quattro anni e lo sta dimostrando adesso.
Finché credeva fosse colpa della Regione, il sindaco è stato velocissimo ad apparire nei giornali accusandola: per poi sparire con la coda tra le gambe, appena saputo della responsabilità dei suoi ministri, gli stessi che fanno le passerelle in città. La misura è colma, e adesso questa Amministrazione deve riparare alla propria ignavia in questa faccenda», conclude Beniamino Boscolo.
L'attività in materia di palazzo Balbi, sede della giunta regionale veneta, si è conclusa il 17 agosto scorso, con la fornitura di tutta la documentazione verificata. Il sindaco Ferro, nel novembre successivo, aveva preso l'impegno di recarsi a Roma e risolvere la situazione, qualora il governo non avesse adottato tutti i provvedimenti necessari per far giungere a Chioggia gli indennizzi alle 542 domande presentate dai privati e dalla stessa amministrazione pubblica.

1 commento:

  1. Appurato che i mancati rimborsi non sono imputabili alla regione, dove sono finiti i grillini quali la consigliera Baldin, il sindaco Ferro, il Padoan, il Bonfà, il Bullo Endri, l’Alessandra Penzo?

    I suddetti, prima di scaricare colpe ad altri, imparino a preparare le pratiche amministrative come si deve. Chiedano lumi a Venezia sul da farsi.

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