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venerdì 30 dicembre 2022

PROTESTA DEL PARTITO DEMOCRATICO CONTRO L'AUMENTO DELLA TARI

COMUMICATO DEL PARTITO DEMOCRATICO

In un momento storico dove la gente non riesce a mettere insieme il pranzo con la cena, questa amministrazione non quella prima questa, aumenta tutto, compresa la Tari. Il sindaco negava sapendo di non dirci le cose come stanno, ci hanno accusato di fare allarmismo quando abbiamo avvisato la città con un volantinaggio pubblico dell’aumento delle tasse, ma adesso il conguaglio ha dimostrato che avevamo visto bene noi.

Tutte le tasse che potevano essere aumentate vengono aumentate compresa la Tari.
Non finisce qui quest’anno aumenta alle famiglie e piccole imprese perché vengono messi 400 mila euro (ex fondi covid) solo per alcune categorie produttive, il prossimo anno l’aumento sarà per le imprese e famiglie, che quest’anno l’hanno già avuto. Anche le categorie economiche oggi esenti il prossimo anno pagheranno. * Noi vogliamo che si mettono al centro i bisogni della gente, soprattutto in questo momento in cui nella nostra regione il tasso di povertà è raddoppiato.

Basta mani in tasca ai cittadini, invece dedicarci a fare i selfie facciamo come le altre amministrazioni, usiamo il tesoretto che abbiamo per andare incontro ai più deboli e non solo.*
Il prossimo anno è previsto un aumento di circa 1 milione di euro (8%) che si somma a quello di quest’anno, spalmato sulla città, solo per la Tari. Senza contare quelle già aumentate come l’Irpef. 💰 NO AUMENTO TARI 📍 LE FAMIGLIE SONO IN DIFFICOLTÀ! 👉 NOI VOGLIAMO DISCUTERE DEI BISOGNI DELLA GENTE.

giovedì 29 dicembre 2022

PER IL CONSORZIO IPAB GERAS MONTANARIELLO (PD) CHIEDE AUDIZIONE URGENTE IN QUINTA COMMISSIONE.

Il consigliere Regionale Montanariello ha inviato alla presidente della Commissione Sociosanitaria la richiesta di convocare un’audizione per chiarire alcuni aspetti legati alla nascita di una società consortile RSA, la Geras, che non ha coinvolto le istituzioni, né il consiglio Regionale né le organizzazioni sindacali.

Per correttezza, afferma il consigliere PD, “È doveroso riunire allo stesso tavolo i rappresentanti delle organizzazioni sindacali interessate alla questione, nonché gli assessori alla sanità e al sociale dei Comuni in cui ricadono le tre strutture socio-sanitarie”.
La ‘Geras Servizi alla Persona Soc. Cons. A.R.L’ è stata costituita tra le RSA Riviera del Brenta di Dolo, Ipab Casson di Chioggia e Ipab Mariutto di Mirano.
Il Consigliere ricorda che le segreterie metropolitane di Venezia di Cgil, Cgil-Spi e Cgil-Fp avevano richiesto un confronto con i direttori delle strutture interessate per comprendere l’evolversi del progetto e per attivare un protocollo di relazioni sindacali utili ad affrontarlo. Ma ciò non è mai avvenuto.
Ci sono quindi aspetti della faccenda che restano senza una risposta, non si sa se siano state coinvolte le amministrazioni comunali locali e neppure è confermata la natura pubblica delle strutture coinvolte e non si sanno neppure che accordi vi siano per le rette, i servizi, sul mantenimento dei posti di lavoro anche per le dipendenze delle Cooperative e aziende in appalto interessate.




martedì 27 dicembre 2022

IL SINDACO DELEGA CLAUDIO BULLO PER GLI OBIETTIVI DEL PNRR

All’interno dello Statuto Comunale è previsto che il Sindaco possa affidare a singoli consiglieri Comunali alcuni compiti, limitati nel tempo. In quest’ambito il consigliere incaricato collabora con lo stesso sindaco per studiare alcune pratiche, formulando proposte e soluzioni.

Eventuali atti successivi spetteranno in ogni caso agli organi burocratici competenti e al consigliere non sarà dato alcun compenso per l’aver svolto il compito affidato. Inoltre l’incarico può essere revocato dallo stesso Sindaco in qualunque momento.

Nei giorni scorsi il consigliere Claudio Bullo, di Fratelli d’Italia, membro della seconda, della quarta e della quinta commissione consiliare, si è visto conferire l’incarico di collaborare direttamente con il Sindaco per il Progetto PNRR che riguarda i parchi inclusivi e i giardini delle scuole, la valorizzazione della Batteria Forte Penzo e per i progetti da mettere in campo con le risorse acqua alta del 2019.

Come previsto il consigliere Bullo potrà quindi collaborare presentando al sindaco proposte e soluzioni per tutto il mandato del Sindaco.




venerdì 16 dicembre 2022

ARMELAO LE TRE USCITE DELLA BALDIN SONO BOOMERANG CHE TORNANO AL MITTENTE

Secondo il sindaco Armelao la consigliera regionale Baldin, intervenendo sui fatti cittadini per ben tre volte è uscita dal seminato facendo esternazioni dimostrazione di una cattiva memoria parlando di fatti in cui il cattivo governo del Movimento 5 Stelle, la passata amministrazione ha fatto la sua, pessima, parte.

Lo ha fatto, a sentire il sindaco, parlando del Bragozzo, affondato in piena campagna elettorale, a causa dell’abbandono e del menefreghismo proprio di chi allora era al governo della città, il M5S, lo ha fatto parlando fella film commission, inventandosi la Chioggia Film Commission, dimenticando che Chioggia ha aderito alla Veneto film commission.

Grazie a questa adesione si tornerà a Chioggia a girare la seconda serie di Odio Il Natale.

Esistono fondazioni regionali su cui si appoggiano le case di produzione, aggiunge il sindaco, non avrebbe senso crearne un’altra.

La scorsa amministrazione avrebbe potuto aderire, ma non lo ha fatto, conclude.

La terza esternazione è stata la strumentalizzazione politica dell’uccisione del sig. Marangon avvenuta in una via, via Alga, in cui da tempo ormai ci sono situazioni problematiche.

Inutile scaricare ora le colpe ereditate a partire dal 1992. Inutile creare aspettative e false illusioni su questa situazione, non ci sono molte armi per poterla combattere.

Trasferire le famiglie che causano problemi non è sicuramente facile come la consigliera fa credere.

Non sembra essere indirizzata bene, afferma il sindaco ed effettivamente, come affermalo stesso, sulla sua pagina il simbolo logo del Movimento con cui è stata eletta è scomparso, ed è lo stesso Armelao che, a riguardo, si pone domande.




giovedì 15 dicembre 2022

MAURO ARMELAO: VIA ALGA È IN QUELLA SITUAZIONE DA ANNI, DOVE ERANO LA BALDIN, MONTANARIELLO E ALTRI?

Il sindaco Armelao esprime disagio e dispiacere per quanto accaduto in via Alga, si tratta di una situazione che dovrà essere presa in mano ma invita le minoranze e in particolare la consigliera regionale Baldin a non strumentalizzare la morte di una persona con critiche fuori luogo.

"Noi siamo in carica da un anno che cosa ha fatto l'amministrazione Ferro nei cinque anni di mandato per via Alga? Sono contento che la consigliera Baldin abbia a cuore le sorti del bragosso storico ma dovrebbe anche ricordarsi che è stata l'amministrazione di cui lei era espressione a lasciarlo a marcire ed affondare.

Noi ora stiamo valutando preventivi per il recupero, soldi spesi a carico dei contribuenti che avremmo evitato se l'amministrazione grillina avesse avuto un minimo di attenzione".




mercoledì 7 dicembre 2022

DOLFIN PER IL BRAGOSSO DETERIORATO PRENDETEVELA CON LA GIUNTA GRILLINA

Tema di riflessione anche per il consigliere Regionale Dolfin, il Bragozzo del Museo, tema riportato alla luce dopo le considerazioni della collega Baldin che chiama a intervenire la Regione Veneto, per attrarre, a dire del consigliere, visibilità mediatica e aiuto economico.

Dofin ricorda che una minima manutenzione al bragozzo veniva fatta da un addetto che apriva le vele, e faceva il possibile per tenere al meglio l'imbarcazione storica.

Ma andato in pensione questo è mancata la seppur minima manutenzione, tantomeno quella importante portando lo storico battello in squero per un rimessaggio o per quanto sarebbe stato necessario.
Dolfin parla di morte annunciata dovuta all’incuria e alla mancata attenzione verso il bragozzo Contarini ricordando che nel 2016, giunta del M5S e consigliera Baldin in Regione, si era chiesto un intervento mai arrivato, sia per il bragozzo che per la barca da pizzo.
Fu una vera e propria mancanza di volontà, secondo il consigliere, da parte di chi avrebbe dovuto preservare il patrimonio storico, per il quale erano state spese alcune migliaia di euro.
Unico intervento seguito all’affondamento, il ricovero in squero al Buon Castello abbandonando il bragozzo al proprio destino.
Ora tra il saldo della spesa per il ricovero, 15mila euro eil recupero del bragosso, se possibile, servono 300mila euro, economie difficili da recuperare dal bilancio comunale.
Secondo Dolfin ci sono responsabilità enormi di chi doveva vigilare , attenzionare , intervenire prima e non dopo, visto che il legno della barca, ora, non è nemmeno più buono per fare ”fuoco”.
Dolfin riferisce che l’Amministrazione Comunale sta cercando di valutare di recuperare, se fattibile, il bragozzo, in un qualche modo, perché nessuno vuole perdere tali importanti tradizioni.
Ma non si può non essere realisti, viste le problematiche e le situazioni di disagio che vive la città.