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sabato 28 novembre 2020

PICCOLA PESCA, L'EURODEPUTATA ROSANNA CONTE ATTACCA IL GOVERNO: «SI È OPPOSTO A RIPARTIRE LE QUOTE TONNO TRA TUTTI I SEGMENTI DEL SETTORE»

L'eurodeputata Rosanna Conte critica l'atteggiamento del governo italiano riguardo la piccola pesca. «Mesi e mesi di lavoro buttati - non usa mezzi termini l'onorevole - a causa di una vergognosa decisione dell'Italia. In qualità di coordinatrice del gruppo Identità e Democrazia (di cui fa parte la Lega) nella commissione Pesca, assieme ai colleghi Annalisa Tardino relatrice ombra del provvedimento, Massimo Casanova e Valentino Grant in quanto componenti della commissione e al deputato Lorenzo Viviani, responsabile del Dipartimento Pesca della Lega, ho denunciato il clamoroso schiaffo a proposito del tonno rosso da parte all'Italia alle marinerie italiane, una cosa assurda.
Grazie all’impegno della Lega a Roma e a Bruxelles - continua Rosanna Conte - l’Europa stava andando nella direzione giusta per favorire la piccola pesca e la pesca artigianale, ma ora a sorpresa il governo fa marcia indietro per mantenere lo status quo. Apprendiamo infatti che si è opposto alla possibilità di ripartire le quote del tonno tra tutti i segmenti di pesca, tra cui i piccoli pescatori da noi difesi in Parlamento. Dopo lunghi negoziati eravamo riusciti ad avere la meglio, ed esprimerci con voce unica per il cambio di direzione rispetto al passato.
Ma adesso restiamo allibiti: proprio l’Italia, che nel passato non ha sollevato obiezioni in sede di Coreper per provvedimenti gravi e importanti contro la pesca, le solleva oggi per bloccare un regolamento che andava a favore della maggior parte delle marinerie italiane. La discussione tornerà ora al Parlamento europeo, dove la Lega continuerà a dare battaglia: non arretriamo di un millimetro e non siamo disposti a fare passi indietro e perdere gli importanti risultati ottenuti in questi mesi di negoziato», conclude l'eurodeputata.

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