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mercoledì 20 maggio 2020

MERCATO DEL "ZIOBA", IL CORSO DEL POPOLO NON BASTA PIÙ: DOMANI SARÀ ANCORA RIDOTTO, COMUNE E CATEGORIE LAVORANO A NUOVE SOLUZIONI

Domani sarà la terza settimana, a Chioggia, dopo il ripristino del mercato del giovedì. E come sette giorni fa, verterà ancora solo su piazza Vigo per gli alimentari e piazzetta Lina Merlin per piante e fiori: anche l'abbigliamento e le calzature per bambini, che verrebbero ubicate in campo del Duomo, devono attendere la fine dei lavori in corso proprio in quell'area specifica.

Sebbene l'ordinanza regionale numero 48 del 17 maggio e il decreto legge numero 33 del 16 maggio autorizzino lo svolgimento integrale del mercato settimanale, la particolare conformazione del corso del Popolo (lungo, ma stretto) impedisce al momento la sua normale realizzazione, dal momento che il rischio di assembramento è evidente, così le vie di accesso e di fuga non sono univoche.
Il Comune, con la Polizia Locale, il settore Commercio e le associazioni di categoria, è al lavoro per individuare nuove soluzioni: «Il corso del Popolo da solo - spiega l'assessora Genny Cavazzana - non può garantire lo svolgimento del "zioba" così come lo conosciamo, vanno trovate alternative coinvolgendo altre aree».
Il mercato del giovedì a Chioggia è il terzo del Veneto, riguardando 216 banchi e circa 600 operatori: «Bisogna rivederlo in maniera responsabile - avvisa Cavazzana - per garantire il rispetto delle distanze tra le persone e la mobilità dei residenti, attraverso la delimitazione con transenne, accessi scaglionati, la vigilanza volontaria e i cartelli stradali.
È molto complesso rispettare le prescrizioni, e anche altri Comuni stanno rivedendo i propri piani. Sollevare sterili polemiche, come stanno facendo alcuni esponenti dell'opposizione, offre solo un po' di visibilità ma lascia il tempo che trova. Siamo consapevoli che tutte le attività vogliono ripartire il prima possibile, e noi stessi vogliamo far lavorare tutti».

2 commenti:

  1. Potrebbe essere un'idea riproporlo all'Isola dell'Unione, sicuramente più facile da conformare alle normative vigenti, fintantoché non si ripristina come adesso..

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  2. I mercati asembrati, piu' che da ubicare sono da diluire, dipanare e spalmare sul terrirorio, suddivisi con criterio merceologico.

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