Pagine

venerdì 28 ottobre 2016

IL SINDACO INCONTRA I TECNICI ANAS PER LA MESSA IN SICUREZZA DELLA ROMEA

IL SINDACO INCONTRA I TECNICI ANAS PER LA MESSA IN SICUREZZA DELLA ROMEA Importante incontro tra comuni veneti attraversati dalla Romea e Anas a Taglio di Po sulla messa in sicurezza della statale Romea, alla presenza dell'assessore Regionale Deberti e del deputato Crivellari. Per il Comune di Chioggia hanno partecipato il Sindaco Ferro e l'assessore ai LL.PP. Marco Boscolo Bielo. L'Anas ha esposto il proprio programma di ristrutturazione della Statale Romea, entrando poi nei dettagli degli interventi per ogni comune attraversato. Il sindaco Ferro commenta: "è stata una utile occasione di incontro con Anas che finalmente ha dimostrato concretamente di lavorare sulla messa in sicurezza della statale con alcune ipotesi di intervento sulle intersezioni più pericolose nel comune di Chioggia e un tracciato alternativo nel tratto di S.Anna. Ho proposto ad Anas, che ha dato massima disponibilità, di valutare l'ipotesi di una variante di tracciato che non attraversi le frazioni di Chioggia e altri interventi migliorativi in alcuni punti specifici dell'attuale tracciato. Attendiamo altri incontri con Anas a breve ancora più dettagliati sugli interventi di messa in sicurezza." Alessandro Ferro Sindaco Comune Chioggia

ERIKA BALDIN A RAOMA ASSIEME AI PESCATORI

Pesca, Baldin (M5S) a Roma assieme ai pescatori: "Conosco la loro realtà, a causa del Governo il loro lavoro è impossibile" La consigliera regionale veneto del M5S Erika Baldin è stata oggi alla manifestazione di Roma insieme ai pescatori, indetta da Marinerie d’Italia e d’Europa, per essere al loro fianco e sostenere le loro ragioni, contro le restrittive norme alle quali sono obbligati. Erika Baldin spiega: “Conosco la realtà dei pescatori perché me ne occupo da tempo. Essere qui oggi, sentire le loro storie e averle vissute andando inumare con loro mi fa capire chiaramente che quello del pescatore è un lavoro ormai impossibile. E lo è a causa di un governo che impone regole restrittive, rispettando le quali, diventa letteralmente impossibile pescare. Di questo passo gli italiani mangeranno solo pesce importato, ovvero quello delle multinazionali. E’ questo che Renzi vuole? Noi non ci fermiamo. Oggi la categoria era ampiamente rappresentata a Roma, vogliamo far sentire la voce dei pescatori. Mi adopererò da subito per portare le loro istanze nelle istituzioni: parlamentari, grazie alla collaborazione coi miei colleghi del M5S a Roma, e regionali.”

BARATTO AMMINISTRATIVO, PRIME CREPE NELLA MAGGIORANZA: BOCCATO (M5S) VOTA A FAVORE DI QUATTRO EMENDAMENTI DI FORZA ITALIA


l'intervento di Barbara Penzo (PD)

Un consiglio comunale iniziato alle 20.30 e concluso alle 4 del mattino, come ai vecchi tempi. Basta questo per dare la cifra della bagarre sulle due proposte di baratto amministrativo, quella della maggioranza stellata e del consigliere Montanariello del PD. Un muro contro muro granitico, che ha portato la capogruppo dei democratici a minacciare l'uscita dall'aula: «Se perseverate a portare avanti l'odg sul baratto amministrativo come è concepito, la nostra minoranza si alza e se ne va», ha detto Barbara Penzo. «Non vogliamo essere partecipi di qualcosa che non ha avuto gli spazi adeguati per poterlo costruire nel modo più opportuno. Volevamo vedere fino a che punto arrivate, mettendo in discussione il bene della città». Lo stesso assessore Stecco, a più riprese, ammette che serviranno ulteriori riunioni in commissione per i provvedimenti attuativi.

Ma il fatto politico importante riguarda i 41 emendamenti presentati da Beniamino Boscolo (Forza Italia) al testo di maggioranza. Dei 22 ammessi alla discussione, nessuno ha passato la tagliola del voto in aula, data la compattezza del MoVimento 5 Stelle. O quasi, perché la consigliera Maria Chiara Boccato ha ritenuto di dare la propria valutazione positiva a quattro degli emendamenti forzisti, ottenendo il ringraziamento di Boscolo «per essersi messa in gioco ad ascoltarmi, facendo domande mentre gli altri gridavano “al voto” per fare presto». Beniamino è comunque amareggiato: «Hanno bocciato emendamenti in blocco, senza una discussione anche riguardo quei testi che altrove sono stati presentati proprio dai gruppi consiliari a Cinque Stelle. Lo hanno fatto perché li ho presentati io, non puntano sulle persone ma sulle etichette di partito». Il consigliere di Forza Italia va giù duro: «Non ho votato il provvedimento per come sono stato trattato. Ho detto “mi vergogno a stare qua con voi come cittadino”, perché decantano trasparenza e coinvolgimento invece si chiudono a riccio». La battaglia sulla questione del baratto amministrativo non finisce qua.

martedì 25 ottobre 2016

MOVIMENTO 5 STELLE: PORTEREMO A COMPIMENTO LA PROPOSTA DI DELIBERA SUL BARATTO AMMINISTRATIVO


Una nota del M5S di Chioggia firmata dal segretario del sindaco, Gilberto Boscolo, comunica che il MoVimento «porterà a compimento la proposta di deliberazione sul baratto amministrativo, alla luce degli ultimi sviluppi post commissione di ieri. Il documento è stato vagliato sotto il duplice aspetto contabile e tecnico dai dirigenti competenti per settore ed è quindi da ritenersi tecnicamente sostenibile. Tale regolamento costituisce l'introduzione in via sperimentale di un anno del concetto di baratto amministrativo in senso ampio: più precisamente, come richiamato nello stesso regolamento, le previsioni dello stesso saranno sottoposte ad un periodo di sperimentazione durante il quale il Comune verificherà con il coinvolgimento dei cittadini attivi l'attuazione del regolamento al fine di valutare la necessità di adottare interventi correttivi, qualora fossero indispensabili». Trattandosi di un intervento nuovo e sperimentale -prosegue la nota «muovere critiche a priori è frutto di una logica miope e non attenta alle priorità e alle istanze che la collettività potrà produrre». Il M5S ribadisce la propria disponibilità a valutare eventuali emendamenti da parte delle opposizioni qualora ritenessero opportuno presentarne.

lunedì 24 ottobre 2016

DEPOSITO GPL: ERIKA BALDIN (M5S), "RINFRESCHIAMO LA MEMORIA ALLA LEGA"


La consigliera regionale del M5S Erika Baldin interviene sulla polemica riguardante l’impianto GPL di Chioggia, in quanto chiamata in causa dal consigliere leghista Marco Dolfin che la accusa di essersi disinteressata del tema. Baldin spiega: «Paradossale un’accusa del genere. Dato che Dolfin, evidentemente a corto di argomenti, sembra avere la memoria corta, gli ricordo che la sottoscritta è stata a Roma con il sindaco Alessandro Ferro e il vicesindaco Marco Veronese proprio per esporre la pericolosità dell’impianto GPL al Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici. A differenza di quanto dichiarato alla stampa dal consigliere Dolfin, la Regione Veneto ha già risposto che in questa specifica materia non ha competenza alcuna in quanto tutto è seguito a livello ministeriale. Per questo sia l’amministrazione comunale che io stessa monitoriamo costantemente da vicino il tema, che è stato sin da subito una delle priorità per me ed uno dei primi atti che ho presentato in Consiglio Regionale, attraverso il quale chiedevo alla maggioranza di fare il possibile per bloccare l’impianto. Inoltre mi sono costantemente impegnata per fare chiarezza e ottenere maggiori verifiche sugli iter procedurali chiedendo che, nel caso fossero state riscontrate difformità o vizi, ci si attivasse subito per bloccare la realizzazione dell’impianto. Questo i cittadini di Chioggia e i veneti tutti lo sanno. Speriamo di aver rinfrescato la memoria anche agli sbadati della Lega».

venerdì 21 ottobre 2016

XVI ANNIVERSARIO DEL GRUPPO VOLONTARI PROTEZIONE CIVILE DI CHIOGGIA: FORZA ITALIA DONA BENI MOBILI E AMMONISCE L'AMMINISTRAZIONE PER UN BANDO SCADUTO


Il direttivo di Forza Italia Chioggia ha donato alla Protezione Civile alcuni beni mobili per le necessità dell’associazione (le sedie e i mobili erano stati concessi a Forza Italia da un'altra associazione -ora chiusa- che ne è stata prontamente informata).
«Avevamo a disposizione una trentina di sedie, una scrivania, un paio di bacheche –commenta il coordinatore Vincenzo Boscolo– ed era più utile, con spirito di liberalità, consegnarle a chi ne ha più bisogno. Anche se ritengo che siamo noi ad avere più bisogno della Protezione Civile, che loro di noi. Un piccolo gesto di solidarietà che, però, è stato molto apprezzato». Continua il capogruppo consiliare Beniamino Boscolo Capon: «Quel che è più importante per la Protezione Civile di Chioggia non sono solo le singole e private azioni di solidarietà, ma l’attenzione della pubblica amministrazione nel seguire le richieste e le esigenze di una struttura fondamentale per città durante eventi gravi. Ad esempio, a fine settembre ci risultava che un mezzo mobile fosse inutilizzato perché la revisione da mesi non veniva rinnovata».
Forza Italia spera che l'amministrazione non si sia lasciata sfuggire l’avviso per la presentazione dei progetti per l’anno 2017, che scadeva il 17 ottobre scorso: il Comune può vedersi finanziare un progetto di protezione civile, ad esempio proprio l’importante acquisto di un mezzo fuoristrada del quale il gruppo volontario realmente necessita nel sedicesimo anniversario dalla sua costituzione, che scadrà il prossimo 31 ottobre.

giovedì 20 ottobre 2016

ERIKA BALDIN CRITICA LA REGIONE: “Come sempre dalla Lega due pesi e due misure”

Il nuovo assetto sanitario penalizza Chioggia, Baldin (M5S): “Come sempre dalla Lega due pesi e due misure” Il nuovo assetto della sanità veneta penalizza Chioggia, alla faccia dei flussi turistici. A dirlo è la consigliera regionale del Movimento 5 Stelle Erika Baldin, che esprime tutta la sua contrarietà al progetto varato dalla Regione sulle Ulss venete. “L’Ulss14 di Chioggia, Cona e Cavarzere sparisce – sottolinea la consigliera chioggiotta – perché sarà assorbita dall’azienda sanitaria di Venezia. Qui i flussi turistici sono importanti, dato l’afflusso di persone che vanno a Sottomarina d’estate e che visitano tutto l’anno la nostra bellissima cittadina. Eppure non è stato neppure tentato il trucco utilizzato dalle lobby leghiste per raddoppiare le Ulss in altre zone del Veneto”. “E a questa maggioranza – si rammarica Baldin – evidentemente non importa che l’unico modo per raggiungere Venezia sia tramite la Romea, quindi con un’ora di strada se le cose vanno bene. Per non parlare del fatto che mancano collegamenti ferroviari degni di questo nome”. “Come sempre quando parliamo della Lega e dei suoi alleati ci troviamo davanti a grandi disparità di trattamento – tuona la consigliera M5S – due pesi e due misure, dove da una parte c’è Chioggia e dall’altra i bacini di voti del Carroccio. Questo è un territorio con problematiche tutte sue e con deficit infrastrutturali enormi, che viene messo in secondo piano rispetto all’area nord della provincia solo perché qui non ci sono gli interessi elettorali da salvaguardare”.