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martedì 26 aprile 2016

ALESSANDRO FERRO - VERITAS - PIU' CONTROLLI E MAGGIOR EQUITA' nelle tariffe

Veritas: più controlli e maggior equità nelle Tariffe. I nodi al pettine stanno arrivando, nel 2016 ci sarà un aumento del 10% delle tariffe sui rifiuti di Veritas a causa di contenziosi con alcuni imprenditori morosi, i quali hanno deciso tale soluzione a causa degli elevati importi dell'imposta. La questione potrebbe peggiorare nei prossimi anni qualora tale situazione si allargasse ad altre attività. Chiaro che la decisione di non corrispondere l'intero importo di una imposta è un comportamento scorretto, sia eticamente ma soprattutto in quanto i costi dei loro mancati pagamenti ricadranno su tutta la collettività. Sarà un caso poi se alcuni di tali soggetti emergono come sostenitori della candidata sindaco Segantin? Tuttavia ciò non solleva l'amministrazione Casson e del Partito Democratico con cui ha governato per 3 anni e mezzo, dalle responsabilità per cui si è arrivati a tanto. Infatti nessun controllo è stato effettuato nei confronti di Veritas in questi anni, il comune ha sempre accettato supinamente quanto proposto dalla società partecipata. Se è vero che l'imposta è dovuta è altrettanto vero che non si doveva arrivare ad importi della tassa talmente elevati da essere insostenibili per molte attività economiche. Il M5S propone invece di istituire un ufficio interno apposito dedicato alla gestione delle società partecipate e di ricorrere a dei controlli esterni sulla qualità e quantità dei servizi erogati e sui costi addebitati al Comune nel piano finanziario, che poi si riversano nelle bollette a carico dei cittadini. Con una maggiore efficienza e con le conseguenti economie accertate si potranno rivedere a ribasso le tariffe rendendole più eque e si potrà rendere detraibile tutta la quota variabile della tariffa nei casi in cui Veritas non eroghi servizi di raccolta. Conseguentemente si potrà tentare di arrivare ad una concertazione con gli imprenditori inadempienti. Alessandro Ferro – Candidato Sindaco M5S Chioggia

8 commenti:

  1. A mio parere sarebbe corretto mettere a fuoco il contenzioso di questi imprenditori che hanno con Veritas.

    La maggior parte di tali imprenditori gestiscono la spiaggia che hanno in concessione e, viste le alte tariffe applicate da Veritas per l’asporto dei rifiuti, si sono rivolti ad altra ditta, risparmiando più della metà.

    La domanda da porsi è un’altra : Se i citati operatori provvedevano al servizio di pulizia, i dipendenti ed i mezzi di Veritas, nel frattempo che facevano ?? Contunuavano lo steso a fare i giri delle strade, magari a vuoto, oppure hanno sospeso il servizio. Se così fosse, cioè di avere sospeso il servizio, i costi avrebbero dovuto diminuire ed allora perchè invece ce li troviamo a carico della collettività ??

    Evidentemente Veritas vuole fare solo cassa per coprire i buchi di bilancio. (boscolo)

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    1. Però adesso questi imprenditori usufruiscono della pulizia della spiaggia e degli altri servizi a costo zero. E io pago. Anche per loro. Usando il loro stesso metodo potremo pensare di usare le capanne tutta l'estate e a fine stagione non pagarle.

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    2. ma che costo zero? il campeggio più piccolo paga botte di 50.000 euro all'anno, a isola verde spiaggia, darsena e campeggio pagano circa 100.000 euro all'anno e non sono certo attività paragonabili al centro di sottomarina....

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  2. Tutte le utiliy che gestiscono lo smaltimento dei rifiuti hanno grandissime problematiche a far quadrare i bilancio, il nostro comune fino a quando ha avuto la discarica di Ca'Rossa operativa non solo non aveva costi di smaltimento a discarica ma addirittura ci guadagnava ( con i rifiuti degli altri comuni) la discarica è stata chiusa e ora non solo non riceviamo entrate ma abbiamo maggiori costi per lo smaltimento e per la quiescenza della stessa discarica. Non entro nello specifico del contenzioso perché è una questione molto elaborata, veritas offre , a mio avviso un discreto servizio per lo smaltimento per diminuire i costi l'unica strada è la differenziata spinta, meno rifiuti vanno a discarica, maggiore è la qualità della differenziata ( carta pulita, plastica e lattine ben distinte, e via così ) minore saranno i costi. Per entrare nello specifico bisognerebbe parlarne con dovizia di particolari, oggi alle 15 c'è la commissione, sicuramente avremo modo di approfondire.

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    1. Per andrea comparato 26 aprile 2016 04:50
      Possibile che bisogna sempre ragionare partendo dalla preistoria. La discarica di Cà Rossa non esiste più da anni, bisogna quindi ragionare all’oggi e non pensare a ieri.

      La questione centrale è quella che ho già accennato . Gli operatori della spiaggia hanno appaltato i lavori per lo smaltimento dei rifiuti, con il dimezzamento dei costi che Veritras pretende nei loro confronti. (boscolo)

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    2. come ti ho già scritto è una vicenda molto complessa domani troverai tutti gli interventi che si sono susseguiti nella commissione di oggi e, forse, potrai avere un'idea più precisa. Anche se sostanzialmente gli operatori portano avanti le loro ragioni e l'amministrazione le sue.

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  3. Ho visionato gli interventi, ma nessuno ha sciolto il dubbio : Come può Veritas pretende il pagamento di un servizio che non ha fornito in quanto hanno provveduto gli stessi operatori turistici, a loro spese. (boscolo)

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    1. ha risposto il dirigente di veritas, c'è l'intervento video: Ha detto che, sempre premettendo che saranno i giudici a sentenziare, la contestazione si sarebbe dovuta fare nei tempi tecnici, tot giorni dalla pubblicazione dalle delibere...in più si è parlato più volte sia dalla parte tecnica che quella politica che in ogni caso nella tariffa c'è una parte fissa ( dovuta alla superficie e ad altri coefficenti) e la parte variabile. Con questo non è che io volgia prendere alcuna posizione, ma le cose sono state ben approfondite da una parte e dall'altra.

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