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martedì 3 novembre 2015

LA LEGA VUOLE CACCIARE MALASPINA DAL CONSIGLIO COMUNALE

Assente per tre volte di fila. Assente giustificato o ingiustificato? Marco Dolfin chiede la decandenza da consigliere per l'ex compagno di partito. Malaspina replica: "Se si diverte così, buon per lui" Carega in bilico per il consigliere comunale Massimiliano Malaspina (ex Lega Nord, oggi indipendente). Marco Dolfin capogruppo della Lega ha protocollato una richiesta di decadenza ai sensi dell'articolo 13 del regolamento comunale, perché Malaspina ha superato le tre assenze dal consiglio comunale senza giustificazioni. Il presidente Matteo Penzo ora dovrà avviare la procedura che prevede dieci giorni di tempo per Malaspina per giustificarsi. Richiesta che dovrà poi essere vagliata dal Consiglio comunale che dovrà votare la decadenza. Se il consiglio non le accetterà, Malaspina perderà il seggio ed entrerà il primo dei non eletti che è Sandro Varagnolo. "Malaspina è recidivo - dichiara Dolfin - è stato salvato già una volta da Daniel Tiozzo quando era lui il presidente del consiglio comunale, ma non c'è solo Malaspina che diserta sistematicamente consigli e commissioni c'è anche Andrea Ravagnan ex capogruppo Udc che non c'è mai. Forse a qualcuno non conviene far entrare nuovi consiglieri che magari potrebbero essere scomodi per gli equilibri della maggioranza". Da parte sua, Malaspina pare tranquillo anche se Dolfin lo attacca anche per la scarsa partecipazione alle commissioni. "Matteo Penzo conosce i motivi delle mie assenze nel mese di ottobre. La documentazione c'è e i motivi sono pienamente giustificabili. Poi, se Dolfin si diverte con queste cose, perchè ha tempo da perdere, buon per lui. Nelle commissioni non ci vado quasi mai, ma quelle assenze non c'entrano niente col regolamento comunale. Io e Dolfin facciamo due lavori diversi. Lui è un dipendente dell'Actv, io ho una partita Iva. Non ho permessi. Se lui è pagato anche quando sta a casa, buon per lui". Resta comunque una domanda. Perchè tutto questo accanimento contro Malaspina e nessuno che dica nulla sulle assenze di Ravagnan?

giovedì 29 ottobre 2015

MARCO DOLFIN: VERITAS, QUANDO LA SOLIDARIETÀ DIVENTA UNA TASSA IN BOLLETTA


Cari concittadini di Chioggia , di tutta l'area " metropolitana " dove opera Veritas .. ; lo sapevate che il " Consiglio di Bacino " per la Laguna Veneta insieme all'Autorità per l'energia, gas e sistema idrico , anche per quest'anno, a deciso di "confermare il prelievo di solidarietà per compensare le agevolazione applicate nel 2014 , nelle zone dell'EMILIA ROMAGNA colpite dal terremoto del 2012 , che l'Autorità ha confermato in 0,004 per metro cubo di acqua ,fognatura e depurazione fatturato ?? Ebbene sì, leggendo una bolletta pervenutami in mano , ho riscontrato questo "balzello " che a mio parere suona abbastanza strano !! Per carità , siamo vaccinati ai prelievi forzosi o ai pagamenti fantasma di voci strane , vedi le famose" accise sui carburanti , che da anni , anni paghiamo per sostenere varie solidarietà o situazioni simili..( terremoto dell'80 in Irpinia , il Belice, guerre varie , fondi sui trasporti , e così via) ... Certo l'informativa , è scritta sulla bolletta ; ma dal momento che la maggior parte delle utenze vengono pagate direttamente dalle varie Amministrazioni di Condominio , la cosa sfugge a parecchi contribuenti, ignari del fatto !!! E sentendo molti concittadini ; scopro che il 99 se non il 100% è all'oscuro di questo prelievo sotto forma di " fondo solidale pro terremotati Emiliani "...Certo , colpa nostra , visto che bisognerebbe leggere attentamente ogni documento, specialmente quelle riguardanti le bollette , i pagamenti , o altro ancora ....Ma visto che siamo in tanti ignari , a non avere idea di questo " prelievo solidale " sulle bollette Veritas servizio idrico ; penso che, qualcuno a questo punto, dovrebbe far chiarezza in merito e dare adeguata spiegazione !! Soprattutto sarebbe doveroso sapere , chi ha deciso questo prelievo " forzoso ", per quanti anni durerà , e , visto che si parla di solidarietà , non vedo perchè , dobbiamo continuare ad aiutare " gli amici EMLIANI " , e NON FARLO INVECE per i NOSTRI AMICI della RIVIERA del BRENTA COLPITI dal TORNADO , o altri casi simili !! Per carità , non voglio far guerre di campanilismo , ma penso che certi ragionamenti debbano essere fatti e posti a chi di dovere !!! E' in questo, chiedo all'Amministrazione Comunale , che di sicuro è rappresentata all'interno dell'Ente del Consiglio di Bacino nell'ambito territoriale, di riferire in Consiglio ..Anche perchè , siano pochi o tanti gli euro prelevati , e il fine abbia carattere solidale ; sta di fatto che, ancora una volta si mette la mano nelle tasche dei contribuenti , prelevando euro attraverso le tariffe , le bollette , senza che nessuna sappia o abbia acconsentito e deciso in merito !! Chiedo a chi di dovere , di fare chiarezza sull'intera vicenda , attraverso gli organi competenti , Veritas , Amministrazione Comunale ,o altri ancora ......CONSIGLIERE COMUNALE- DOLFIN MARCO

mercoledì 28 ottobre 2015

COLPO DI SCENA IN COMUNE RIENTRA L'ASSESSORE SEGATO

Colpo di scena in comune, l'assessore Elena Segato che si era dimessa lo scorso settembre ha ritirato le dimissioni ed è tornata nel pieno delle sue funzioni già questa mattina, dopo una breve conferenza stampa si è subito insediata nel suo ufficio per preparasi al consiglio comunale convocato per oggi pomeriggio alle 15,30. " Sono rientrata per senso del dovere - ci racconta la " ri-neo" assessore - mi ero dimessa perché ero molto impegnata con il lavoro e non reputavo giusto percepire lo stipendio di assessore senza seguire ora sono un po' più libera ( finita la stagione estiva) tante persone tra cittadini comuni ma anche consiglieri comunali mi hanno spinto a rientrare ".

martedì 27 ottobre 2015

RACCOLTI 20.000 EURO, LE CATEGORIE ECONOMICHE SI PREPARANO A SCENDERE NELL'AGONE POLITICO?

Leo Ranieri, presidente regionale di Union Camere Categorie economiche pronte a scendere in campo in campo politico in vista delle prossime elezioni comunali, alcune autorevoli fonti riferiscono che sono già stati raccolti fondi ( si parla di circa 20.000 euro) allo scopo di ricoprire un ruolo attivo alle elezioni comunali del prossimo anno. “ Non è proprio così “ risponde Leo Ranieri - presidente regionale di union mare: “ stiamo organizzando una serie di incontri con scadenza quindicinale su temi che possono interessare la città , ci sono una serie di cose che non vanno che non sono da attribuire solamente alla responsabilità dell’amministrazione ma anche degli imprenditori, non siamo interessati ad entrare nei palazzi della politica ma vogliamo dare un contributo affinché si arrivi ad una programmazione e non solo alla gestione del quotidiano “. A questo rassemblentment dell’imprenditoria locale parteciperebbero il gruppo turismo, ascom , darsene e artigiani mentre ne sono sicuramente fuori Ascot e Asa ( albergatori) . “ Non sono stati raccolti 20,000 euro - precisa Ranieri - ma una cifra più contenuta, al momento non abbiamo candidati, questa iniziativa nasce aprendosi a tutti: alla politica e alla società civile per formare un movimento di discussione e di ragionamento anche trasversale per mandare un segnale, in questo momento è così in futuro potrebbe anche sfociare in altre cose “

sabato 17 ottobre 2015

ANDREA VOLTOLINA ( UDC): TROVIAMO LE RISORSE PER AIUTARE I PADRI SEPARATI

Crisi economica, caro costo della vita e perdita del lavoro sono queste le cause piu' comuni che attanagliano e mettono in disperazione molti Padri clodiensi che dopo una separazione, non sempre facili si ritrovano ad arrampicarsi quotidianamente per campare. Dieci giorni fa è su mia richiesta è stata fatta una commissione consiliare con l'assessorato al sociale per capire se in un futuro immediato si possano trovare risorse per aiutare una nuova categoria di persone che dopo la separazione dalla moglie si ritrovano a tornare dai genitori se sono ancora vivi o altrimenti in strada a dormire in auto. Se ci sono soldi per far dormire gli immigrati in hotel non vedo come non si possano trovare soldi per queste persone che da una vita agiata si ritrovano in un incubo perenne. Un fenomeno da non sottovalutare ma da evidenziare e aiutare. Le modalità e le forme di aiuto verranno discusse in una prossima commissione consigliare con l'auspicio ,anche se i rubinetti dei comuni sono chiusi, di trovare delle risorse per far vivere dignitosamente queste persone, perchè ad oggi giorni separarsi e solo cosa da ricchi. Andrea Voltolina - consigliere comunale UDC

sabato 26 settembre 2015

ERIKA BALDI ( M5S) : CENTO MILIONI DI TAGLI UN DURO COLPO PER L'ECONOMIA VENEZIANA

Erika Bladin - consigliere regionale del M5S Tagli, maxiemendamento. Baldin (M5S): "Duro colpo per l'economia di Venezia e per i più deboli. Nostra opposizione è motivata, sono al lavoro su emendamenti a tutela del mio territorio." Il Consiglio di ieri ha visto, per quanto possibile, una prima vittoria per noi. Siamo riusciti a mediare con la maggioranza affinché il maxiemendamento che prevede 100 milioni di tagli in settori sensibili fosse rimandato, concedendoci di presentare degli emendamenti mirati. La mia critica di costruzione, anziché di "ostruzione", è dovuta ad alcune voci particolarmente sensibili per la provincia di Venezia. Con i tagli previsti dalla giunta si assesta un duro colpo all’economia della costa veneziana. Inoltre siamo di fronte ad una schizofrenia da parte della giunta stessa. foto di archivio: un recente incontro dei pescatori sui problemi della pesca tenutosi in municipio Nella scorsa legislatura era stato inserito un articolo nella Legge di stabilità regionale per l'esercizio 2015 che prevedeva un contributo straordinario a sostegno delle imprese di allevamento di molluschi a mare per 500mila euro, che sarebbe servito a mitigare i danni delle mareggiate verificatesi lungo la costa veneta nel febbraio dell’anno in corso (testo art: Art. 37 Legge regionale 27 aprile 2015, n. 6 (BUR n. 41/2015). il litorale di Isola Verde distrutto dalle mareggiate Soldi che effettivamente permettevano a tanti operatori del settore di continuare a fare il proprio mestiere. I tagli attualmente previsti dalla giunta vanno a toccare anche questo provvedimento, che non viene da noi ma da un loro assessore di allora. Altra preoccupazione è data dal taglio di un milione di euro per il ripascimento delle spiagge, arrivando a soli 2 milioni di euro per opere di dimensioni e investimenti imponenti (Art. 41 stessa legge - Finanziamento straordinario per interventi urgenti di ripascimento dei litorali veneti gravemente erosi). Insieme a ciò si vanno a tagliare di 360 mila euro servizi a favore dei disabili e degli anziani, di 210 mila i fondi per la non autosufficienza e di altri 570 mila altri fondi per il sociali. Tema che sta a particolarmente a cuore al M5S, che come motto ha non a caso "nessuno deve rimanere indietro", e alla sottoscritta, poiché mi trovo da anni accanto a persone disabili. Posso quindi condividere la preoccupazione per questi tagli. L'opposizione che facciamo è più che motivata dunque. Presenterò degli emendamenti volti a rivedere alcuni tagli di questo maxiemendamento, a difesa del mio territorio." - Erika Baldin consigliera regionale di Chioggia.

venerdì 11 settembre 2015

L'ASSESSORE ELENA SEGATO SI E' DIMESSA

L'ex assessore Elena Segato Elena Segato si è dimessa dall'incarico di assessore Ambiente – Demanio Turistico – Demanio/Patrimonio – Frazioni – Innovazione – Politiche Comunitarie. La notizia si è sparsa nella mattinata di venerdì ed è stata confermata dallo stesso sindaco Casson. " La signora Segato ha dimostrato di essere una risorsa importante per la città di Chioggia, in gamba, apprezzata, benvoluta purtroppo per ragioni sue contingenti ha preso questa decisione - conferma il sindaco Casson - confido che ci possa essere uno spazio per una rivisitazione delle motivazioni che l'hanno portata a dimettersi in quanto la considero veramente una risorsa e spero anche che in futuro possa impegnarsi politicamente ". Le deleghe della segato per il momento verranno assunte ad interim dallo stesso sindaco Ulteriori eventuali aggiornamenti in seguito. IL SINDACO CON CHI POTREBBE SOSTITUIRE LA SEGATO ??? Il Messia che cammina sulle acque L'assessore Segato, lo dice lo stesso sindaco, è una risorsa...con quale altra risorsa il sindaco Casson potrebbe sostituirla? Ci permettiamo di consigliare un nuovo Messia, un noto imprenditore locale dedito al bene della città, incrementatore dei posti di lavoro soprattutto nel recupero crediti che sicuramente riuscirebbe a risolvere non solo tutti i problemi della città ma anche dell'intero mondo.