
La nomina del consiglio di amministrazione dell'Istituto di riposo per anziani Felice Casson sembra aver sollevato non pochi problemi tra i partiti che formano la maggioranza che governa la città, gli interventi sulla stampa locale del segretario del Partito Democratico di qualche settimana fa nei quali in sostanza si chiedeva una ridistribuzione delle deleghe al sindaco ci erano sembrate un po' strane (se fossimo stati sotto la precedente amministrazione Tiozzo Romano sarebbe stata da considerare una dichiarazione di guerra bella e buona) ma, anche alla luce delle notizie che ci filtravano sui nominativi che sarebbero stati nominati dal sindaco ( quelli degli accordi elettorali) con un cda ipab con due UDC di cui uno presidente e con due del Pd, francamente avevamo valutato le dichiarazione di Resler dei semplici tiri di fioretto in vista delle elezioni politiche di fine mese in considerazione della fisiologica e naturale competizione tra i partiti invece si tratta di un contrasto ben più profondo.
Per chi ci ha seguito nei precedenti post avevamo annunciato i quattro nominativi, due UDC (ALBERTO DE BEI e DAMIANO BOSCOLO CHIO ) e due PD ( MARINO BARBIERI e GIANNINA FURLAN) mancava però il quinto componente, bene il quinto componente del CDA avrebbe dovuto essere rappresentato dalla terza forza politica che compone la maggioranza che è il partito socialista, in particolare la lista dei progressisti e per la precisione nella persona di STEFANO PUGIOTTO che oltre a essere il più votato e il primo dei non eletti di quella lista ( lista che però non è riuscita ad eleggere nessun rappresentante in consiglio) avrebbe avuto tutte le carte in regola per essere nominato nel cda avendo ANCHE una laurea in scienze sociologiche e altri studi attinenti alla realtà dell'istituto di riposo.

E' lo stesso Pugiotto, che molto pacatamente, non ci è assolutamente sembrato in ansia per non aver avuto il posticino nel cda, che ci conferma che la nomina sarebbe toccata a lui:per accordi pre-elettorali e per numero degli elettori che lo hanno votato ( cento e dieci) però il sindaco " in un colloquio chiaro e sereno assumendosi la responsabilità politica " gli ha rifiutato la nomina.
E fin a questo punto abbiamo riferito notizie certe confermate dagli stessi interessati, quello che abbiamo, diciamo più indicazioni, da parte di più soggetti in ordine sparso è che il quinto componente del CDA che verrà nominato dal sindaco dovrebbe essere una certa

VIVIANA BOSCOLO classe 1980 una bella ragazza mora che compare sorridente nel suo profilo facebook che però, da quello che ci dicono, non è della componente socialista in pratica si tratterebbe di un " non rispetto degli accordi elettorali" ed essendo a questo punto per forza di cose una persona di fiducia del sindaco andrebbe a sbilanciare il rapporto all'interno dell'IPAB con un PD a questo punto in minoranza...e infatti è scattato il WARNING del partito democratico sulla stampa.
Di questa seconda parte abbiamo in pratica delle mezze ammissioni da più parti, quello però che è certo, è che, soprattutto dalle file della componente più autorevole del partito democratico traspare una certa preoccupazione per un probabile irrigidimento (qualcuno della giunta ha addirittura ipotizzato la caduta dell'amministrazione) sia dei rapporti SINDACO/UDC e PD ma anche tra Sindaco e partito socialista, che è vero che non ha il seggio in consiglio comunale ma ha un rappresentante nel cda di sst.
Considerando la nostra provenienza politica non ci sembra corretto esprimere una nostra valutazione su queste diatribe interne alla maggioranza peraltro in parte ancora da accertare, quello che però possiamo ribadire è che è PROFONDAMENTE SBAGLIATO da parte di questa amministrazione,ma soprattutto da parte del sindaco, non aver previsto un rappresentante della minoranza, per una questione di equilibrio, di trasparenza e di RISPETTO alla minoranze.
Ci auguriamo che la maggioranza ritrovi presto un percorso che assicuri stabilità, a nostro avviso non è il momento de elezioni anticipate per il comune di Chioggia.
Andrea Comparato