Pagine

Visualizzazione post con etichetta ipab. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ipab. Mostra tutti i post

lunedì 4 marzo 2013

DAMIANO BOSCOLO CHIO IL PROSSIMO PRESIDENTE IPAB

AGGIORNAMENTO DEL 06/03/2013 IL CDA dell'ipab ha eletto ieri DAMIANO BOSCOLO CHIO presidente dell'istituto di riposo, confermando quindi l'anticipazione che avevamo dato qualche giorno fa. Il neo presidente ci ha espresso telefonicamente tutta la voglia di mettersi al lavoro prima possibile con tutto il nuovo consiglio di amministrazione. Breve anticipazione: il consigli si prefigge di incontrare il 12 marzo prossimo tutte e quattro le organizzazioni sindacali, inoltre entro breve verrà effettuata una visita all'istituto con il sindaco e tutto il consiglio di amministrazione. Auguriamo buon lavoro a tutti. Molto probabilmente NON SARA' il Dr SAMUELE GAMBARO il presidente del CDA dell'istituto di riposto per anziani FELICE CASSON ma DAMIANO BOSCOLO CHIO. Il consiglio di amministrazione non ce ne voglia, è quest'ultimo che ha facoltà di eleggersi il presidente, ma delle voci ricorrenti che provengono dagli ambienti della maggioranza ci consigliano di " Non dare per scontata l'elezione a presidente di Samuele Gambaro" ovviamente noi esprimiamo solo un'informazione, per inciso, un'ipotesi di notizia che dovrà essere confermata solo dal consiglio di amministrazione ipab. Per non risollevare ancora la questione del posto alle minoranze, ormai utilizzata anche troppe volte, facciamo notare a chi legge che anche se ad oggi in casa UDC hanno avuto soddisfazione candidati che hanno messo la faccia partecipando alla competizione elettorale nella realtà c'è un ESCLUSO. Parliamo del geometra LUIGI PENZO che pur essendo il PRIMO DEI NON ELETTI della lista dell'UDC è stato " sorpassato" ben tre volte: da ALBERTO DE BEI ( nominato presidente e poi dimessosi per gravi motivi personali), lo stesso DAMIANO CHIO già nominato consigliere nel CDA ed ora in odore di presidenza, e dallo stesso SAMUELE GAMBARO. Ovviamente il tutto è con beneficio d'inventario anche se a oggi non abbiamo tappato una ( che sia una) anticipazione.

martedì 26 febbraio 2013

IL PRESIDENTE DELL'IPAB APPENA INSEDIATO SI E' DIMESSO

Alberto De Bei, componente del consiglio di amministrazione dell'istituto di riposo, appena insediato, si è dimesso ieri per motivi, ci dicono, strettamente personali, che gli avrebbero di fatto impedito di poter svolgere il suo mandato di consigliere e di presidente del CDA dell'istituto.
De Bei era stato nominato in quota UDC


Ci dispiace per l'amico Alberto che è una gran brava persona e che se ha fatto questa scelta evidentemente avrà avuto i suoi buoni motivi.


Nominato dal sindaco in surroga di De Bei, il dottor Samuele Gambaro, in quota UDC. Samuele è laureato in giurisprudenza, alle ultime comunali ha corso nella lista dell'UDC,attualmente precario però ha operato nell'amministrazione pubblica, è alla sua prima esperienza politica-amministrativa. E' sposato con la dottoressa Viviana Terzulli, è papà di Lorenzo. Contattato telefonicamente ci ha manifestato tantissimo entusiasmo e volontà di iniziare al più presto. Auguri di buon lavoro

mercoledì 13 febbraio 2013

NUOVO CDA IPAB:SI ROMPE LA MAGGIORANZA?

La nomina del consiglio di amministrazione dell'Istituto di riposo per anziani Felice Casson sembra aver sollevato non pochi problemi tra i partiti che formano la maggioranza che governa la città, gli interventi sulla stampa locale del segretario del Partito Democratico di qualche settimana fa nei quali in sostanza si chiedeva una ridistribuzione delle deleghe al sindaco ci erano sembrate un po' strane (se fossimo stati sotto la precedente amministrazione Tiozzo Romano sarebbe stata da considerare una dichiarazione di guerra bella e buona) ma, anche alla luce delle notizie che ci filtravano sui nominativi che sarebbero stati nominati dal sindaco ( quelli degli accordi elettorali) con un cda ipab con due UDC di cui uno presidente e con due del Pd, francamente avevamo valutato le dichiarazione di Resler dei semplici tiri di fioretto in vista delle elezioni politiche di fine mese in considerazione della fisiologica e naturale competizione tra i partiti invece si tratta di un contrasto ben più profondo.
 Per chi ci ha seguito nei precedenti post avevamo annunciato i quattro nominativi, due UDC (ALBERTO DE BEI e DAMIANO BOSCOLO CHIO ) e due PD ( MARINO BARBIERI e GIANNINA FURLAN) mancava però il quinto componente, bene il quinto componente del CDA avrebbe dovuto essere rappresentato dalla terza forza politica che compone la maggioranza che è il partito socialista, in particolare la lista dei progressisti e per la precisione nella persona di STEFANO PUGIOTTO che oltre a essere il più votato e il primo dei non eletti di quella lista ( lista che però non è riuscita ad eleggere nessun rappresentante in consiglio) avrebbe avuto tutte le carte in regola per essere nominato nel cda avendo ANCHE una laurea in scienze sociologiche e altri studi attinenti alla realtà dell'istituto di riposo.





E' lo stesso Pugiotto, che molto pacatamente, non ci è assolutamente sembrato in ansia per non aver avuto il posticino nel cda, che ci conferma che la nomina sarebbe toccata a lui:per accordi pre-elettorali e per numero degli elettori che lo hanno votato ( cento e dieci) però il sindaco " in un colloquio chiaro e sereno assumendosi la responsabilità politica " gli ha rifiutato la nomina. E fin a questo punto abbiamo riferito notizie certe confermate dagli stessi interessati, quello che abbiamo, diciamo più indicazioni, da parte di più soggetti in ordine sparso è che il quinto componente del CDA che verrà nominato dal sindaco dovrebbe essere una certa





VIVIANA BOSCOLO classe 1980 una bella ragazza mora che compare sorridente nel suo profilo facebook che però, da quello che ci dicono, non è della componente socialista in pratica si tratterebbe di un " non rispetto degli accordi elettorali" ed essendo a questo punto per forza di cose una persona di fiducia del sindaco andrebbe a sbilanciare il rapporto all'interno dell'IPAB con un PD a questo punto in minoranza...e infatti è scattato il WARNING del partito democratico sulla stampa. Di questa seconda parte abbiamo in pratica delle mezze ammissioni da più parti, quello però che è certo, è che, soprattutto dalle file della componente più autorevole del partito democratico traspare una certa preoccupazione per un probabile irrigidimento (qualcuno della giunta ha addirittura ipotizzato la caduta dell'amministrazione) sia dei rapporti SINDACO/UDC e PD ma anche tra Sindaco e partito socialista, che è vero che non ha il seggio in consiglio comunale ma ha un rappresentante nel cda di sst.
Considerando la nostra provenienza politica non ci sembra corretto esprimere una nostra valutazione su queste diatribe interne alla maggioranza peraltro in parte ancora da accertare, quello che però possiamo ribadire è che è PROFONDAMENTE SBAGLIATO da parte di questa amministrazione,ma soprattutto da parte del sindaco, non aver previsto un rappresentante della minoranza, per una questione di equilibrio, di trasparenza e di RISPETTO alla minoranze.
Ci auguriamo che la maggioranza ritrovi presto un percorso che assicuri stabilità, a nostro avviso non è il momento de elezioni anticipate per il comune di Chioggia.


 Andrea Comparato

martedì 12 febbraio 2013

IL QUINTO MEMBRO DELL'IPAP E' UNA DONNA

Completato il consiglio di amministrazione dell'ipab, il quinto componente è la signorina Viviana Boscolo della quale al momento la sola cosa che sappiamo è che è giovane e che è una persona di fiducia del sindaco. Si completa quindi la casella di sottogoverno dell'istituto di riposo, gli altri componenti sono: ALBERTO DE BEI ( UDC) laureato, con varie esperienze con il pubblico, Damiano Boscolo Chio commerciante auto della storica concessionaria di borgo San Giovanni, MARINO BARBIERI primo dei non eletti del Partito Democratico con esperienza sindacale di lungo corso e Giannina Furlan sempre del partito democratico, operatrice della USL con esperienza nel sociale. La presidenza secondo gli accordi toccherà all'UDC nella persona di ALBERTO DE BEI che verrà poi eletto dal nuovo consiglio di amministrazione. Sembra che il ritardo sulla quinta nomina sia stata causa di una diatriba interna al partito socialista per una divergenza sulla persona da nominare, il sindaco, come salomone, visto che non c'era l'accordo ha optato per una persona che non rientrava negli accordi, ovviamente, almeno per il momento la notizia la mettiamo al condizionale.

sabato 2 febbraio 2013

NOMINE CDA IPAB IN DIRITTURA DI ARRIVO

IPAB CHIOGGIA In dirittura di arrivo la nomina del consiglio di amministrazione dell'istituto di riposo FELICE CASSON. Dopo il NOTO e travagliato percorso del precedente consiglio di amministrazione targato Tiozzo Romano Pagio, presidente MATTEO PENZO, con relativo periodo commissariale finalmente, sembra lunedì prossimo, la maggioranza PD più UDC con Giuseppe Casson sindaco potrà nominare il nuovo consiglio di amministrazione. Le voci ormai ricorrenti che provengono dalle fila della maggioranza ( e non ) rispecchierebbero sostanzialmente gli equilibri politici che ci sono sia in consiglio comunale che nel cda della SST sia la politica, a nostro avviso azzeccata, di confermare le nomine di persone che hanno partecipato alla competizione elettorale mettendoci la faccia. Infatti lunedì si dovrebbe avere la conferma di ALBERTO DE BEI ( UDC) laureato, con varie esperienze con il pubblico, Damiano Boscolo Chio commerciante auto della storica concessionaria di borgo San Giovanni, MARINO BARBIERI primo dei non eletti del Partito Democratico con esperienza sindacale di lungo corso e Giannina Furlan sempre del partito democratico, operatrice della USL con esperienza nel sociale. La presidenza secondo gli accordi toccherebbe all'UDC nella persona di ALBERTO DE BEI che verrà poi eletto dal nuovo consiglio di amministrazione. -->
La legge prevede proprio per una logica di trasparenza e di controllo, e se vogliamo di democrazia, che le minoranze abbiano la possibilità di essere rappresentate in questo caso la legge non lo impone, in quanto c'è stata una modifica regionale che ha attribuito al sindaco il diritto/dovere di nominare i membri del consiglio di amministrazione. Lo imporrebbe però il buon senso. Andrea Comparato
Alberto De Bei ( facebook)