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venerdì 16 luglio 2021

OBBIETTIVO CHIOGGIA - PIANO DEI GHEZZI: BENE IL VINCOLO PER IL NUOVO ASSE VIARIO MALE IL RESTO

CS: Alessandra Penzo di Obbiettivo Chioggia commenta le ultime notizie sul piano urbanistico della zona dei Ghezzi. L’annuncio di ieri lascia a bocca asciutta i molti residenti che da mesi attendevano risposte in merito alle 56 osservazioni presentate agli uffici tecnici dopo la pubblicazione del Piano dei Ghezzi Anche la stampa odierna, riferendosi al video divulgato ieri dall’assessore all’urbanistica Osti accompagnata dal vicesindaco Veronese, sottolinea la poca chiarezza e i contenuti privi di significato di un dialogo a due che per nulla risponde alle domande e alle perplessità dei residenti. L’unica informazione, poco chiara, che fa sobbalzare chi ha ascoltato quei pochi minuti di comunicazione è l’annuncio di un senso unico! Personalmente ritengo questa soluzione paradossale, ed in completa contrapposizione all’immagine di nuova viabilità alternativa che dovrà sorgere. Un senso unico non può far altro che aumentare il traffico nelle laterali che saranno così l’unico collegamento possibile per chi volesse cambiare direzione di marcia percorrendo Strada Madonna Marina o proprio la Strada dei Ghezzi. Soluzione sicuramente emersa in corso d’opera, per sopperire alla possibilità di realizzare una doppia corsia e un innesto di dimensioni ragguardevoli a Nord. Infatti un cantiere che da qualche settimana è sorto di fronte “Bariga“ restringe in maniera drastica e priva di possibilità future proprio uno degli snodi principali del futuro asse viario. Colgo con soddisfazione, invece, la conferma del vincolo di realizzazione del nuovo asse viario prima del rilascio dei titoli edilizi previsti per la parte di urbanizzazione definita dal piano. La domanda da porsi è sicuramente condivisa con chi ha seguito fino ad oggi, da spettatore esterno, questa vicenda: Come mai sono passati tutti questi mesi per ultimare l’adozione in giunta delle controdeduzioni pronte già a gennaio 2020, quali sono le sostanziali modifiche apportate e le motivazioni? Se il tutto ricade solo nella lungimirante soluzione di “mozzare” la viabilità, non posso che ammonire l’operato della giunta comunale e del Sindaco, che non ha dimostrato, anche durante il mio mandato, quella sensibilità che ogni cittadino coinvolto in questa vicenda si aspetterebbe dal loro primo cittadino.

giovedì 15 luglio 2021

PIANO DEI GHEZZI: AVANTI ADAGIO MA AVANTI

Sembra che si stia procedendo a piccoli passi verso la realizzazione del Piano dei Ghezzi, la porzione di territorio che va digradando da Via Madonna Marina alla Laguna del Lusenzo, Qualche giorno fa, in Giunta sono state viste e approvate le controdeduzioni alle osservazioni, alcune delle quali, erano in totale una cinquantina circa, molto articolate. Si è parlato della viabilità dell'area e, per rendere più snella la circolazione si è pensato, oltre alla strada parallela a Via Madonna Marina, alla realizzazione di un’intersezione che sfoghi in direzione della cisterna in Campo Cannoni. In questo senso è stato possibile approvare alcune osservazioni sulla viabilità, le quali ponevano la maggior parte delle problematiche proprio in merito all’inadeguatezza di alcune strade attuali, come Via Aralia, Via Altea e altre, che mai allo stato attuale avrebbero potuto neppure pensare di sostenere il traffico. La strada sarà il primo passo per poi procedere con il resto dei progetti. Infatti la strada, di proprietà comunale, verrà realizzata con i fondi stanziati per realizzare il collegamento viario, necessario e fondamentale per creare una viabilità circolare all’interno dell’Ambito 3 - Batteria Penzo. Il Piano al momento è stato adottato e non approvato, e ora verrà inviato alla Regione. Inoltre dovrà ottenere la VAS, Valutazione Ambientale Strategica, per la quale probabilmente saranno richieste istruttorie supplettive. I tempi non saranno brevi, spiegano l’Assessore all'Urbanistica Giovanna Osti e il Vice Sindaco Marco Veronese, che hanno voluto rendere noto lo stato dell’arte del progetto, ma necessari, per un problema di larga scala come questo.

mercoledì 14 luglio 2021

IL CAMPER MOBILE ALLA MOVIDA A "CACCIA" DI POSITIVI

Gli ambulatori mobili della ULSS 3 Serenissima si sono attrezzati per poter effettuare un programma di screening gratuito a tappeto nei principali luoghi di aggregazione estivi. Nell'intento della ULSS3 Serenissima c'è la volontà di far vivere i momenti di aggregazione in sicurezza e tranquillità. Per questo motivo il camper e il vaporetto attrezzati da ambulatori mobili sono pronti a recarsi nei luoghi della movida muniti di tamponi pronti ad effettuare test rapidi di terza generazione in modo gratuito a tutti i partecipanti degli eventi che vorranno sottoporvisi. Per la festa al Redentore il vaporetto attrezzato per lo screening sarà a Rialto sabato 17 luglio dalle 16:00 alle 21:00 Per il Mirano Summer Festival il camper attrezzato sarà all’entrata della kermesse nelle giornate di martedì 20 luglio, giovedì 22 luglio, sabato 24 luglio e domenica 25 luglio dalle 18:00 alle 22:00, l’orario è ancora in via di definizione. Per la Sagra del Redentore a Malcontenta il camper attrezzato sarà disponibile sabato 17 luglio e domenica 18 luglio dalle 16:00 alle 21:00 E infine, per la Sagra di Asseggiano, sarà disponibile il camper ambulatorio venerdì 16 luglio dalle ore 18:00 alle 22:00, orario in via di definizione

BENIAMINO: BRAND CHIOGGIA OK MA SERVE ANCHE UNA MIGLIORE SEGNALETICA

Beniamino Boscolo, capogruppo Forza Italia, Consigliere Comunale sottolinea come, troppo spesso L’Amministrazione Comunale tenda a scordarsi di Sottomarina. Chioggia ha il suo fascino, afferma, ha la pesca , la laguna, il centro storico messo in risalto in tutti modi possibili ma Sottomarina attrae l’80% dell’economia legata al turismo grazie all’insieme formato da strutture balneari, dove il privato agisce con notevoli investimenti, e alla parte storica. La maggior parte dei turisti arriva nel territorio avendo come meta Sottomarina, la quale non dovrebbe andare dimenticata. Già dalla cartellonistica presente sulle strade e autostrade dovrebbe essere indicata Sottomarina come destinazione di mare con infografica adatta ai sensi del Codice della Strada, dando a Chioggia e a Sottomarina la stessa visibilità delle spiagge del Veneto Orientale.
Beniamino propone che anche all’ingresso di Sottomarina Lido venga inserita una cartellonistica di benvenuto indicante le due strade che portano alle spiagge, segnalando Viale Mediterraneo per Sottomarina Lido Sud e il percorso verso Via Madonna Marina per Sottomarina Lido Nord e Lido Centrale, favorendo così anche lo snellimento del traffico. Sottomarina sembra essere bistrattata quando, guardando il cartello di benvenuto sulla rotonda all’ingresso di Viale Mediterraneo, campeggia un “Welcome to Chioggia… che Storia” che ha un che di stonato sapendo che si sta entrando a Sottomarina e non a Chioggia e che può spiazzare il turista non avvezzo ai nostri luoghi. Aggiungere sul banner la scritta Sottomarina sarebbe motivo d’orgoglio anche per i “marinanti”, evidenzia Beniamino Boscolo, che “marinante” è. Un trattamento analogo dovrebbe averlo anche Isolaverde, continua Beniamino, con le sue minimali spiagge colpite periodicamente dall’erosione sempre in attesa di ripascimenti ma con la propria economia turistica per la quale il nuovo Ponte sul Brenta potrebbe fare la differenza. Il consigliere presume che per l’Amministrazione siano cose di poco conto o che siano disattenzioni ma, riconoscere l’identità territoriale e differenziare le tipicità può esser solo un elemento di ricchezza.

lunedì 12 luglio 2021

MARCELLINA SEGANTIN: PISTA CICLABILE PER IL PONTE SUL BRENTA

Con un post su Facebook, Marcellina Segantin, consigliera comunale per Chioggia Viva, si rammarica del fatto che sembra possibile fare piste ciclabili ovunque, tranne che a Chioggia.

Riprende in mano quindi un Ordine del Giorno, datato il 25 gennaio in cui si faceva richiesta di realizzare una pista ciclabile sul Ponte che attraversa il Brenta. L’Ordine del Giorno risale prima della sistemazione del Ponte e lamenta criticità che ora sono state risolte, come il problema del dissesto del manto stradale, causa di incidenti per i ciclisti che si trovavano a transitarvi. Nell’Ordine del giorno in questione i consiglieri di Chioggia Viva invitavano la Giunta a impegnarsi per avviare un progetto per realizzare una pista ciclabile laterale al ponte, prendendo spunto da quella realizzata sul Ponte della Libertà a Venezia. Questo in modo da permettere ai tanti ciclisti che percorrono quel tratto di strada di pedalare in tranquillità. ANAS, al termine del cantiere, ha avvertito che non sarà tenuta in considerazione nessuna pista ciclabile, ciò per dissuadere che i ciclisti la percorrino. Un palese controsenso, visto che, purtroppo, la S.S. 309 Romea è ancora l’unica strada per gli abitanti delle frazioni per giungere a Chioggia. E lo sarà fino a quando verrà costruito lo sbarramento per il cuneo salino, per il quale si dovrà decidere che mezzi potranno praticarlo. La scorsa settimana è stato inaugurato il primo tratto della pista ciclabile a sbalzo sulla Laguna Veneta a Cavallino Treporti, un percorso laterale alla carreggiata che si affaccia su un panorama mozzafiato, una struttura su cui punterà molto il turismo dell’area a nord della provincia di Venezia. 

Chioggia resta il fanalino di coda anche per strutture come questa che possono fare la differenza su un’ottica puntata alla viabilità sostenibile.


 

OBBIETTIVO CHIOGGIA: NO A OPERAZIONI A RISCHIO PER GLI AGENTI, SÌ ALLE SANZIONI A CHI ACQUISTA

Obbiettivo Chioggia sottolinea la pericolosità delle operazioni di contrasto al commercio abusivo svolte dagli agenti della Polizia Locale sull'arenile di Sottomarina. Soprattutto quando queste non vengono coordinate con le altre Forze dell’ordine ma per effettuarle vengono mandati allo sbaraglio i pochi agenti disponibili. Questo, alla luce dei fatti accaduti ieri, quando gli agenti impegnati nell’intervento sull’arenile verso la diga nord, al termine dello stesso, sono stati accerchiati dai venditori e intimati di restituire loro la merce. Il fatto non ha avuto seguito grazie alla professionalità e al sangue freddo degli agenti. Le retate non sembrano comunque portare un esito apprezzabile in quanto i venditori tornano con nuovi stock nell’arco di poche ore, pronti per accontentare la loro fedele clientela. Gli agenti sono esposti a rischi troppo elevati e dovrebbero esser messi nella situazione di non doverli affrontare, a salvaguardia della propria incolumità. Sarebbe forse più proficuo coordinare le attività di tutte le Forze dell’Ordine e cominciare a sanzionare gli acquirenti, ben consci che le sanzioni elevate ai venditori con molta probabilità rimarranno inevase, andando ad alimentare il fondo crediti di dubbia esigibilità. Gli Obbiettivo Chioggia sperano che le cose possano cambiare prima che qualcuno si faccia male, portando i propri ringraziamenti agli agenti della Polizia Locale per i compiti svolti con grande senso del dovere.

MONTANARIELLO "SNOBBATO" DALLA COMMISSIONE TRASPORTI

Mercoledì 14 luglio si terrà una commissione consiliare, convocata dall’Amministrazione Comunale, per discutere una delibera con oggetto la costituzione di una delegazione in grado di concertare con le autorità competenti una idonea variante per la S.S. 309 Romea e avviare le procedure per una nuova tratta ferroviaria del Sistema Ferroviario Metropolitano Regionale verso Piove di Sacco, Venezia, Padova. In oggetto anche l’istituzione di una Consulta permanente contro l’isolamento del territorio. A partecipare alla commissione sono stati invitati il Sindaco Alessandro Ferro, l’assessore ai Trasporti Daniele Stecco, il vicesindaco Marco Veronese, l’assessore all’Urbanistica, Giovanna Osti, il presidente del Comitato promotore delle Legge Regionale Speciale per Chioggia e Area Metropolitana Giuseppe Boscolo Gioachina e il consigliere Regionale Erika Baldin. Una dimenticanza l’invio dell’invito al Consigliere Regionale Jonatan Montanariello che copre il ruolo di vicepresidente della commissione trasporti, infrastrutture e territorio del Veneto? Montanariello, con molta amarezza, suppone che sia prevalente l’intento di testimoniare una presenza in vista delle prossime elezioni che una vera volontà di risolvere i problemi. Non riesce a vedere altra motivazione nel non invitare le istituzioni preposte al tavolo di discussione, facendo però intervenire i comitati. Secondo Montanariello, la decisione di non coinvolgere i concittadini che occupano un ruolo istituzionale chiave nella faccenda, è un fatto abbastanza assurdo