Pagine

giovedì 13 maggio 2021

AVVISO PUBBLICO PER LA DESIGNAZIONE DI UN NUOVO CONSIGLIERE D'AMMINISTRAZIONE ALL'ACTV E A VERITAS, DI NOMINA COMUNALE

Il Comune di Chioggia ha approvato, con decreti del sindaco, gli avvisi pubblici per designare un componente nei consigli di amministrazione di ACTV e Veritas, in rappresentanza della città.
Nelle prossime assemblee delle due società partecipate, infatti, sarà necessario rinnovare il rispettivo consiglio. Il Comune di Chioggia partecipa per il 12.273% in ACTV e per l'8.27% in Veritas. Le scadenze sono fissate alle ore 12 del 4 giugno.
Nel sito chioggia.org i due fac simile per la presentazione della propria candidatura.

INCONTRO OGGI TRA COMUNE E CONCESSIONARI BALNEARI PER LA PIANIFICAZIONE DEGLI SPAZI DEMANIALI MARITTIMI: VERRÀ AGGIORNATA LA LINEA DI COSTA

Si è svolto oggi nella sala consiliare del Municipio l'incontro tra il vicesindaco e assessore al Demanio Marco Veronese, il dirigente Stefano Penzo, i tecnici del s1ervizio Demanio Turistico, i rappresentanti dei concessionari delle spiagge e l'impresa incaricata alla trasmigrazione dei dati nel SID (www.sid.mit.gov.it), il portale integrato per la pianificazione del demanio e dello spazio marittimo, afferente al Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili.
«Era da tempo necessaria una ricognizione generale delle concessioni balneari e la mappatura del litorale e del demanio costiero-marittimo – ha spiegato il vicesindaco Marco Veronese – che permetterà poi una successiva digitalizzazione dei dati, in ottemperanza alla legge n. 145 del dicembre 2018, anche per agevolare il cittadino nel rilascio delle concessioni demaniali».
I concessionari interessati sono circa 140, e sono chiamati a presentare al Servizio Demanio comunale il modello ministeriale con le tavole tecniche, i quali indicheranno anche le coordinate georeferenziate dell'ambito in concessione. Questo lavoro si rende necessario per individuare la reale consistenza dello stato dei luoghi e anche per aggiornare, tramite le fotografie aeree e le immagini satellitari, la reale linea di costa, soggetta nel tempo alle continue variazioni causate delle mareggiate.
«Sapremo quindi essere più precisi quanto alle necessità di sabbia per il ripascimento – conclude il vicesindaco Veronese - e al calcolo del canone concessorio da versare, rispetto agli effettivi metri occupati». Nel corso dell'incontro è stato, inoltre, presentato il nuovo Regolamento della disciplina delle attività balneari, approvato nel corso dell'ultima seduta del consiglio comunale, che recepisce le norme vigenti in ambito di demanio marittimo, compresa l'ordinanza sindacale “smoke free” n. 50 del 9 giugno 2020 (è vietato fumare lungo il litorale, tranne nelle apposite aree dedicate), oltre ad alcune richieste delle stesse associazioni di categoria, in particolare per la sicurezza della balneazione.
Anche quest'anno l'amministrazione converrà a breve con le associazioni di categoria per il coordinamento del servizio di salvataggio e per il protocollo anti Covid, avendo stanziato rispettivamente 50mila e 40mila euro. Nei prossimi giorni, inoltre, verrà emessa l'ordinanza balneare, nella quale sono contenute norme e disposizioni per la fruizione del litorale clodiense dal 15 maggio al 15 settembre.

GIORGIO BELLEMO (ASCOT): «A CHIOGGIA NON SERVE UN COMMISSARIO PREFETTIZIO, CE NE VOGLIONO DUE!»

Come spesso succede, il presidente dei concessionari balneari riuniti in ASCOT, Giorgio Bellemo, commenta i fatti dell'attualità istituzionale cittadina. «Sbagliavo a dire che ci sarebbe voluto il commissario prefettizio - esordisce Bellemo davanti alla telecamera di Chioggia Azzurra - ma per difetto, perché ce ne vogliono due: uno è troppo poco». Secondo il presidente di ASCOT, «Chioggia non è stata commissariata dal Prefetto, ma l'amministrazione e il sindaco sono stati commissariati dal PD».

Bellemo ironizza quanto alla «stagionalità delle richieste di commissariamento», commentando la segretaria democratica Barbara Penzo che valutava inopportuna la fine della consiliatura in vista della stagione turistica. Infine, il vertice dell'organizzazione di categoria trova «grave che la presidente del consiglio Boccato sia stata eletta nonostante le ben note affermazioni. Coerenza avrebbe portato a dimettersi, come invece hanno fatto gli ex "ortodossi" del Movimento». Una battuta anche per il nuovo regolamento edilizio: «Cambia le regole quando le gare sono già finite...».

mercoledì 12 maggio 2021

EMERGENZA PARCHEGGI PUBBLICI, LA LISTA OBBIETTIVO CHIOGGIA CHIEDE DI USARE VAL DA RIO E I DEPOSITI DEGLI AUTOBUS

La lista Obbiettivo Chioggia torna a occuparsi dell'emergenza parcheggi. Lo scorso weekend, come era prevedibile, la città è stata presa d’assalto da pendolari e turisti, che si sono riversati nelle strade e hanno riempito i locali finalmente aperti dopo mesi di restrizioni. Seppur molto atteso, questo momento ha creato forti disagi ai residenti del centro storico e agli stessi turisti, che si sono visti costretti a lasciare le loro auto in luoghi non adatti alla sosta, penalizzando il contesto urbano e paesaggistico. Il parcheggio all’isola dell’Unione è ancora in realizzazione, e ciò comporta un ulteriore ammanco di parcheggi rispetto agli anni scorsi.
Gli esponenti della lista sono convinti che bisogna puntare alla sottoscrizione di un accordo con l'Autorità di Sistema Portuale, come avvenuto in alcune occasioni anche in passato, per poter utilizzare alcune aree in Val da Rio come parcheggi nei giorni festivi. L’amministrazione comunale, secondo Obbiettivo Chioggia, dovrebbe predisporre in tal senso apposite navette gratuite verso il centro di Chioggia e Sottomarina.
Un’altra soluzione di più veloce attuazione, considerata sempre dai politici della lista civica, è la rimozione del divieto di parcheggio nel piazzale del mercato ittico all’ingrosso, che di fatto viene già oggi utilizzato da turisti e residenti, consapevoli che sia doveroso attuare qualsiasi soluzione in grado di risolvere un problema che rischia solo di peggiorare. Per una soluzione a lungo termine, invece, risulta più che mai urgente disporre di aree oggi occupate come deposito dei mezzi urbani di Arriva Veneto e ACTV, così da poter creare un parcheggio scambiatore servito da navette fisse, che permetterà di offrire un servizio ottimale, magari correlato da pannelli informativi che avvisino il turista della disponibilità dei posti auto liberi, così da evitare l’ arrivo delle auto in centro storico.

OBBIETTIVO CHIOGGIA PLAUDE AL NUOVO REGOLAMENTO EDILIZIO: «GLI SCONTI NON SONO GENERALIZZATI, AVREBBERO PENALIZZATO LE CASSE COMUNALI»

La lista Obbiettivo Chioggia commenta il nuovo Regolamento Edilizio Comunale, licenziato ieri dal consiglio, congratulandosi con l'assessora Osti «per essere riuscita a farlo approvare, inserendo gli sconti per l'ecosostenibilità delle costruzioni, limitati alle sole utenze private».
Gli ex "ortodossi" del M5S notano come il provvedimento fosse pronto da oltre un anno: «Non veniva portato all'attenzione del consiglio - continua la nota - perché la precedente versione applicava sconti generalizzati a tutti i titoli edilizi in rilascio, gravando in modo pesante sulle entrate comunali, che sostengono i costi di manutenzione per le strade e le scuole. Finalmente ha prevalso il buon senso», conclude Obbiettivo Chioggia.

DISAPPUNTO DEGLI ALBERGATORI PER IL REGOLAMENTO EDILIZIO: «EMENDAMENTI BOCCIATI, MAGGIORANZA IRRESPONSABILE»

Disappunto da parte degli albergatori di Sottomarina alla notizia che le modifiche di settore al regolamento edilizio, approvato ieri dal consiglio comunale, sono state respinte dalla maggioranza dell'assemblea cittadina. Giuliano Boscolo, presidente di ASA Federalberghi, parla di «piccoli accorgimenti che avrebbero reso più veloce e meno burocratica l'applicazione del regolamento ad alberghi e campeggi».
Gli emendamenti avanzati da Beniamino Boscolo sono stati bocciati, nonostante il parere favorevole degli uffici tecnici: «Avevamo promosso le istanze della categoria - continua Giuliano Boscolo - a tutti i consiglieri comunali. Ma alcuni hanno fatto mancare la maggioranza, in un momento difficile per l'economia locale, con il settore ricettivo che sta pagando il conto più alto». Vengono stimati in circa 3500 gli addetti nella stagione estiva: «Un atto di irresponsabilità - conclude il presidente degli albergatori - non siamo dentro un gioco da ragazzi».

FERROVIA CHIOGGIA-ROVIGO, ERIKA BALDIN: «CATTIVE NOTIZIE DALLA GIUNTA REGIONALE»

Cattive notizie per la ferrovia Chioggia-Rovigo. Ieri, durante la risposta a un'interrogazione presentata dalla consigliera Erika Baldin e sottoscritta anche dal collega Jonatan Montanariello, la giunta regionale ha confermato di fatto che lo sviluppo della linea non rientra nelle priorità della maggioranza consiliare: lo riferisce la stessa Baldin, a margine della seduta di consiglio.
«Credo – aggiunge l'esponente del M5S – che sia un vero peccato, perché non penso che sui servizi pubblici dovrebbero esserci bandiere di partito. Così come non vorrei che ci fossero in Veneto cittadini di serie A e di serie B. La tratta Chioggia-Rovigo è la cenerentola delle ferrovie venete, gestita da oltre dieci anni dalla Regione. In tutto questo tempo abbiamo visto tante promesse, ma nessun investimento concreto sulla linea. Rimane il rischio, confermato dalla giunta in risposta alla mia interrogazione, del passaggio da ferro a gomma nelle ore di "morbida" con la nuova gara europea».
Anni e anni di disservizi, ritardi, stazioni degradate e addirittura principi di incendio, ora l'aumento della lunghezza dei percorsi e del tempo di viaggio, a scapito dei pendolari. «Per non parlare poi - conclude Baldin - degli effetti sul traffico stradale. La giunta parla di sostenibilità economica? Tutti i servizi pubblici vanno sostenuti con gli adeguati investimenti, altrimenti peggiorano lentamente fino a spegnersi. Mi batterò sempre affinché vengano riconosciuti eguali diritti e opportunità a tutti i cittadini, soprattutto di quelli che questa Regione sembra dimenticare».