Pagine

venerdì 1 dicembre 2017

TASSA DI SOGGIORNO: NESSUN PASSO INDIETRO, MA LE CATEGORIE INDICHERANNO I CAPITOLI DI SPESA

Il tema della tassa di soggiorno ha occupato parte della riunione di ieri pomeriggio, nel palazzo municipale, della Organizzazione per la Gestione della Destinazione, ovvero la cabina di regia delle politiche turistiche per Chioggia e Sottomarina, presieduta dall'assessora Angela d'Este. Le categorie economiche più esposte -albergatori, locatori di appartamenti, gestori di camping- si sono dette prese alla sprovvista dalla delibera di giunta dello scorso 21 novembre, che aveva praticato sensibili aumenti all'imposta, senza che prima fosse stato instaurato un dialogo per verificarne cifre, effetti e destinazione dei proventi.
Nessuna possibilità di ritocchi al ribasso, ha detto l'assessore Stecco, mentre già non era stata accolta -in sede di coordinamento fra i sindaci della costa- l'ipotesi di un'imposta di soggiorno eguale fra tutte le località del litorale veneziano, per non innescare controversie, dal momento che anche altrove le amministrazioni hanno deciso un aumento del tributo in questione. La disponibilità annunciata dall'assessore Stecco invece riguarda l'accoglimento di direttive da parte delle categorie riguardo la destinazione degli incassi in singoli capitoli certi di spesa: trattandosi di una tassa di scopo, dovranno essere impiegati in azioni finalizzate all'incremento della qualità del turismo.
Il coordinamento fra le spiagge venete -dice Giuliano Boscolo dell'ASA ai microfoni di Chioggia Azzurra- sta pensando all'istituzione di un albo di chi affitta le proprie abitazioni per fini turistici, ad esempio attraverso la piattaforma Airbnb: questo fatto, sostiene Boscolo, produrrebbe un aumento del gettito della tassa. Pertanto col recupero dell'evasione non sarebbe stato necessario imporre la revisione al rialzo della tariffa.

Nessun commento:

Posta un commento

Chioggia Azzurra suggerisce ai gentili lettori la registrazione di un proprio account Google -anche attraverso uno pseudonimo- con il quale commentare gli articoli, al fine di favorire una miglior comprensione dell'identità digitale tra utenti. Non è nostra intenzione schedare o rintracciare in qualche modo chi commenta anonimamente; anzi lasciamo in tal senso la massima libertà al lettore di non declinare le proprie generalità, restando però nell'ambito del buon gusto e della corretta educazione nel commentare senza offendere alcuno. Siamo certi di essere compresi in questa esigenza, e per questo Chioggia Azzurra ringrazia.