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lunedì 23 novembre 2020

ETIFOR LAVORERÀ ANCHE NEL 2021 ALL'OGD TURISTICA DI CHIOGGIA: IN PREPARAZIONE IL NUOVO SITO DELLA DESTINAZIONE TURISTICA

Il Comune di Chioggia, attraverso una determinazione firmata dalla dirigente al settore Servizi alla Persona, Daniela Ballarin, ha affidato alla società Etifor (spin-off dell'Università di Padova) l'attività di supporto direzionale all'OGD "Chioggia: storia, mare e laguna". L'organizzazione per la gestione della destinazione turistica già fruiva dall'agosto 2019 dei servizi di Etifor, che si è vista così prolungare l'incarico a tutto il 2021: ammonta a 32mila e 700 euro, IVA inclusa, il compenso spalmato nelle due stagioni.

L'attività di supporto - si legge nella determina - ha permesso all'OGD «il raggiungimento di importanti obiettivi per l'intera destinazione turistica, primo fra tutti la realizzazione del nuovo logo turistico e l'attuazione di una nuova immagine coordinata. La collaborazione ha consentito di predisporre due progetti di interesse turistico, uno formativo e uno di promozione, e ha in programma il lancio del nuovo sito della destinazione turistica, ovvero visitchioggia.com».

MONTANARIELLO BACCHETTA L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE PER LA PISTA CICLABILE DI BORGO SAN GIOVANNI: «FATTA SENZA LE OPERE COMPLEMENTARI»

Il consigliere comunale Jonatan Montanariello interviene a proposito della pista ciclabile di Borgo San Giovanni. «Sono incredulo ogni volta che vi passo - argomenta l'esponente politico - perché, così com'è concepita, risulta inutile se non a chi la usa come parcheggio. E diventa un problema sia per i cittadini, che per le attività commerciali».
Montanariello spiega di non essere contrario alla sua realizzazione: «Anzi, ben vengano gli interventi relativi alla mobilità a due ruote. Ma sicuramente bisognava concertare l'opera, al fine di conferirle maggiore utilità. Così com'è ora, non ha alcuna forma di sicurezza, essendo la pista all'incrocio con numerose strade carrabili che la interrompono. Inoltre, e ancora più inaudito, è che non sono state realizzate opere ad essa complementari, ovvero parcheggi alternativi per il carico e lo scarico delle merci, e altri a strisce gialle».
Jonatan Montanariello chiede all'amministrazione comunale di rivedere le proprie posizioni, e di creare ex post le condizioni affinché questi interventi vengano concertati con chi risiede e lavora in loco: «Ancora una volta - conclude il consigliere - si fa prima il tetto e poi la casa».

MERCATO SETTIMANALE DEL GIOVEDÌ A CHIOGGIA, DOLFIN (LEGA): «IL SINDACO HA INTENZIONE DI FERMARLO ANCORA, O C'È UNA SOLUZIONE PER GLI AMBULANTI?»

Sono trascorsi dieci giorni dall'ordinanza del sindaco Alessandro Ferro, che sospendeva per una settimana l'esecuzione del mercato del giovedì a Chioggia. Ma ancora non si conoscono le intenzioni della giunta relative all'imminente "zioba" e ai prossimi: il consigliere Marco Dolfin avanza appunto la questione, chiedendo se lo stop al mercato sarà prorogato oppure riprenderà seguendo l'ordinanza regionale con le relative restrizioni. «Tutto tace - commenta l'esponente leghista - ed è imbarazzante.
Il provvedimento della Regione non vieta lo svolgimento dei mercati, bensì li àncora al rispetto di norme relative al perimetro, ai varchi d'ingresso e di uscita, alla sorveglianza. Da giorni ricevo tantissime richieste d'informazioni in materia, da parte degli operatori ambulanti assai spazientiti dall'atteggiamento dell'amministrazione di Chioggia, mentre in altre piazze il mercato riesce a trovare spazio». Lo stesso consigliere regionale ha effettuato un sopralluogo al mercato di Mestre, ricavandone l'impressione che si possa fare anche in corso del Popolo a Chioggia: «C'erano le squadre della Protezione Civile che davano indicazioni, con percorsi stabiliti, la distanza tra i banchi e la vendita frontale.
Elementi che anche nel centro storico clodiense erano già presenti alla scorsa "ondata", per riattivarli bisognerebbe intanto che il sindaco convocasse il Centro Operativo Comunale. Ma di tavoli con gli operatori manco l'ombra, quasi a scaricare sul mercato la responsabilità dei contagi. Forse il sindaco non ha ben capito cosa si può fare e cosa no, d'altronde anche il consigliere Daniele Padoan -sempre del M5S- ha avuto problemi di comprensione delle direttive regionali...».

domenica 22 novembre 2020

CONSIGLIO COMUNALE, L'EX GRILLINO GIANLUCA NACCARI PASSA DAL GRUPPO MISTO A FRATELLI D’ITALIA

Tra i manifestanti con Fratelli d'Italia, stamane all'isola dell'Unione, c'era anche Gianluca Naccari. Il consigliere comunale ex Movimento 5 Stelle, ha ultimamente aderito al partito della destra in via ufficiosa, completando un percorso nato nel 2019 e ponderato lungo l'ultimo anno: «Alla prima seduta utile del consiglio comunale - spiega Naccari alle telecamere di Chioggia Azzurra - costituirò il gruppo di Fratelli d'Italia, ora assente dall'assemblea cittadina».

Dal momento della sua uscita dalla maggioranza, a seguito di incomprensioni sempre più latenti, era passato al gruppo misto assieme all'altra ex 5 Stelle Maria Chiara Boccato. Dopo l'ex assessora Patrizia Trapella, recente candidata al consiglio regionale, Naccari è il secondo ex esponente dell'amministrazione grillina a passare a Fratelli d'Italia.
Quanto al parcheggio in costruzione, il geometra riconosce la quasi impossibilità di uno stop amministrativo, ma auspica che possa ancora essere fermato per via politica sovralocale, chiedendo all'impresa di trasferirlo altrove, e comunque di arrivare a una "mitigazione" per attutirne gli effetti nel paesaggio.

LA SOCIETÀ PARTECIPATA S.S.T. GESTIRÀ IL CENTRO DI SBARCO DEI MOLLUSCHI A PUNTA POLI, DOMANI COMMISSIONE CONSILIARE IN MATERIA

È stata convocata per domani pomeriggio alle ore 15 la seduta della V commissione consiliare permanente del Comune di Chioggia, presieduta da Beniamino Boscolo, la quale avrà il compito di discutere dell'affidamento della gestione del centro di sbarco dei molluschi, ubicato a punta Poli, alla società partecipata SST. L'impianto, che si trova all'estremo lembo settentrionale dell'isola Cantieri, è stato co-finanziato dalla Regione Veneto per 280mila euro. Nel corso della riunione verrà contestualmente affrontato il tema della viabilità relativa al quartiere urbanizzato, dal momento che i camion frigo dovranno accedervi tramite percorsi obbligati e senza avvicinarsi alla banchina, già sprofondata cinque anni fa.

FRATELLI D'ITALIA MANIFESTA CONTRO IL PARCHEGGIO SCAMBIATORE ALL'ISOLA DELL'UNIONE: «LA POLITICA SI IMPEGNI PER TRASFERIRLO ALTROVE»

Questa mattina alle 9 una delegazione del circolo chioggiotto di Fratelli d'Italia ha effettuato una manifestazione davanti al cantiere del parcheggio cosiddetto "scambiatore" all'isola dell'Unione, per protestare contro le scelte amministrative che hanno portato alla firma della convenzione con il consorzio di imprese padovane e alla messa in opera della struttura.

Il dissenso della formazione politica è spiegato dal segretario locale, Alessandro Penzo: «Per quanto il progetto possa essere stato finanziato dai patti territoriali, esso è datato e non copre le esigenze attuali, nel frattempo cambiate. Ci sarebbero altre zone dove progettare un parcheggio, come a Val da Rio. Inoltre, con questa struttura non si guadagneranno che 40 posti auto in più, mettendo invece in difficoltà possibili eventi futuri nell'isola. Infine, esiste anche il problema di un cubo contenitore in una zona pregevole sotto il profilo estetico-paesaggistico».
Fratelli d'Italia, a fronte della possibile penale da pagare ai costruttori e all'ipotesi di eventuale danno erariale che verrebbe ventilato dalla Corte dei Conti, riconosce che il progetto andava bloccato prima: «Bisognava ripresentarne uno migliore - commenta Penzo - ma evidentemente il Movimento 5 Stelle, che amministra la città, vuol far vedere che realizza qualche opera dal momento che tra sette mesi Chioggia andrà al voto. Invece dovrebbero "studiare" di più, per fare qualcosa di migliore altrove».

giovedì 19 novembre 2020

BONFÀ (M5S): «RIDICOLE LE ACCUSE DI IMPRODUTTIVITÀ DA PARTE DELL'OPPOSIZIONE, MASCHERANO LA LORO INATTIVITÀ QUANDO AMMINISTRAVANO»

Il Movimento 5 Stelle, con il suo gruppo consiliare di maggioranza, respinge le accuse di improduttività lanciate dalle opposizioni. «Detto da coloro che non hanno mai fatto niente, se non malanni - commenta il capogruppo Paolo Bonfà - essere definiti "incapaci" suona quasi come un complimento. È visibile e può essere verificato da chiunque, che negli ultimi 15 anni non è mai stata fatta manutenzione, neppure quella ordinaria, alle infrastrutture e ai manufatti pubblici di proprietà del Comune. Alle minoranze non resta che incolpare questa amministrazione per non essere riuscita a mettere continuamente toppe alla loro colpevole immobilità».
Prosegue Bonfà: «Tutti i cittadini possono vedere quante strade siano state messe in sicurezza con asfaltature, passaggi pedonali rialzati e nuova illuminazione. Ora, l'unica e inconsistente giustificazione al fatto che niente sia stato fatto in passato è la mancanza di economie? Assurdo, se pensiamo che buona parte di quello che oggi viene chiamato tesoretto, circa 27 milioni, è frutto degli avanzi di bilancio degli anni precedenti l’amministrazione Ferro».
Soldi che - secondo il M5S - in passato le giunte avevano a disposizione, ma «non sono state capaci di spendere, se non in cattedrali nel deserto come l'ex colonia Turati e la "Barca" di Ridotto Madonna, ma ora si strappano le vesti, dicendo che oggi avrebbero la soluzione ad ogni problema cittadino e sarebbero pure celeri ad affrontarlo. Che il M5S abbia fatto più delle passate amministrazioni resta un dato di fatto, comprovabile anche attraverso la verifica degli atti pubblici».
Le polemiche odierne - conclude Paolo Bonfà - sono «gli ultimi colpi di coda della vecchia politica, che si illude di prendere i cittadini con l'anello al naso. Gli attacchi all'assessora Alessandra Penzo erano scontati: cosa aspettarsi del resto, da una opposizione che dichiara pubblicamente di voler attaccare esclusivamente le persone capaci per mero tornaconto politico? Questo è stato dichiarato, ed è visibile a tutti nelle registrazioni delle sedute del consiglio comunali disponibili nel sito del Comune».