
lunedì 31 agosto 2015
INTERROGAZIONE DI CAPON: DOVE ANDRANNO LE BICI DEI PENDOLARI DI PIAZZETTA VIGO?

giovedì 27 agosto 2015
DIPENDENTI COMUNALI " IN LACRIME" LA SEGRETARIA GENERALE LASCIA IL COMUNE DI CHIOGGIA
La partenza della segretaria generale dottoressa MariaCristina Cavallari che ha lasciato il comune di Chioggia per passare al comune, più importante, di Rovigo contrariamente a quanto abbiamo scritto sul titolo pensiamo di poter dire che la stragrande maggioranza dei dipendenti comunali non la rimpiangerà.
Ma anche se la notizia interesserà ben poco la cittadinanza chioggiotta, su questa partenza effettivamente c'è un po' da riflettere.
Il capogruppo del partito democratico, che giustamente deve svolgere un ruolo di stimolo e di critica all'amministrazione, ha voluto ricordare che la dottoressa era stata fortemente voluta dal sindaco ( come il precedente Maurizio Lucca) che il partito democratico si era dovuto inghiottire che la dottoressa prestasse i suoi servizi a Chioggia e , a scavalco, a Dolo.
C'era stato allora un forte contrasto tra il sindaco e il Pd, i democratici di Chioggia infatti sostenevano che una città come Chioggia dovesse avere un segretario a tempo pieno ma, evidentemente, la dottoressa ha preferito altri lidi.
Non volgiamo entrare nella questione politica, se la vedranno in consiglio i vari esponenti politici, corre voce che la Cavallari non abbia minimamente comunicato al sindaco le sue intenzioni e che lo abbia saputo solo a fatto compiuto.
Certo che con i segretari generali il sindaco non è molto fortunato il dottor Lucca se ne è andato inviando una lettera alla procura della repubblica, questa che grazie al sindaco prendeva due stipendi ( consentendole lo scavalco con Dolo ) ha fatto le valigie senza il minimo scrupolo.
venerdì 21 agosto 2015
ERIKA BALDIN ( M5S) : CHIEDIAMO LO STATO DI CALAMITA' NATURALE


IL CONSIGLIERE COMUNALE BENIAMINO PROPONE COME AIUTARE I COLPITI DAL MALTEMPO

martedì 18 agosto 2015
IL SINDACO CASSON SCRIVE AL MINISTRO: STOP ALL'USO DELLA EX BASE DI CA'BIANCA PER I MIGRANTI
Egregio Ministro Alfano,
nella piccola frazione di Ca' Bianca di Chioggia si sta consumando un fatto
ben più grave dell'annunciato arrivo di un numero imprecisato di migranti,
da ospitarsi nella dismessa caserma dell'Aeronautica: la fine ingloriosa,
per mano delle Istituzioni, dello Stato di Diritto e dei principi di equità
e giustizia che deve necessariamente garantire.
Ho sempre fermamente creduto, sia per formazione professionale che per
intimo convincimento, che il rispetto delle regole dovesse rappresentare,
per ciascun consociato, l'elemento fondante e costitutivo del nostro stare
insieme.
E vi credo ancor più, se possibile, da quando sono divenuto sindaco, le cui
gravose responsabilità diverrebbero insostenibili se non accompagnate da
una effettiva e sentita condivisione, nel corpo sociale,
dell'irrinunciabile valore rappresentato dal rispetto del principio di
legalità e delle direttive generate dalle Istituzioni.
E’ in nome dei principi sopra espressi che ho fatto miei i criteri di
derivazione governativa intesi a distribuire i migranti tra i territori dei
diversi comuni: in quelle prescrizioni leggo la precisa volontà di
coniugare i principi di necessaria ed umana solidarietà nei riguardi di chi
scappa da scenari di guerra e devastazione, con l’altrettanto doverosa
attenzione nei riguardi delle realtà chiamate ad accogliere.
Chioggia, in ossequio a quei criteri, ha dimostrato piena maturità,
gestendo con grande equilibrio – insieme a Caritas e ad altre associazioni
di volontariato presenti sul territorio – l’arrivo di migranti nella misura
disposta per via governativa: peraltro, la recente sistemazione, nella
frazione di Sant’Anna, di circa cinquanta richiedenti asilo, ha fatto sì
che le quote riferite al Comune di Chioggia venissero già abbondantemente
superate, con giustificate e condivisibili resistenze della popolazione
locale, che tuttora chiede ragione del mancato rispetto, da parte del
“nostro” Stato, dei criteri e dei limiti che lo Stato stesso ha posto come
misura della sua azione.
Perché, allora, proprio a Ca' Bianca, la fine dello Stato di Diritto?
Perché non è tollerabile che lo Stato sconfessi le regole che lui stesso ha
generato; che violi senza colpo ferire il limite di migranti posto a carico
delle comunità locali, che corrisponde – non certo casualmente - alla
misura di sostenibilità ed assorbibilità rispetto ad un fenomeno altrimenti
destinato ad alimentare conflitti sociali potenzialmente esplosivi e
probabilmente incontrollabili.
Egregio Signor Ministro, laddove il Suo Governo dovesse dare seguito
all’ipotizzato ed indiscriminato arrivo di migranti a Ca’ Bianca di
Chioggia, non posso garantire ciò che fino ad oggi ho assicurato, e cioè
che – in nome del rispetto delle regole da Voi stessi poste - venisse
favorito un approccio maturo, da parte della popolazione, alla questione
“migranti” e soffocata sul nascere ogni forma di strumentalizzazione: credo
sarebbe impossibile, anche per chi, come me, ha giurato di osservare
lealmente la Costituzione, manifestare fiducia – ed alimentarla nei miei
concittadini – in uno Stato addirittura incapace di rispettare le regole
che ha generato.
Signor Ministro, da uomini delle Istituzioni quali siamo, non possiamo in
alcun modo consentire che nella piccola frazione di Ca’ Bianca si consumi
la definitiva perdita di credibilità del “nostro” Stato.
Cordiali saluti.
venerdì 14 agosto 2015
CASSON: " SULLA QUESTIONE PROFUGHI, LO STATO RISPETTI LE PROPRIE REGOLE "

INCIDENTI IN ROMEA - BALDIN M5S: " LA VITA VIENE PRIMA DEGLI INTERESSI PERSONALI "
lunedì 10 agosto 2015
CITTA' METROPOLITANA: BRILLANTE RISULTATO DEL SINDACO CASSON
Vince di misura la Lista di centro destra -Le Città di Venezia- capitanata dal nuovo sindaco Metropolitano Luigi Brugnaro (Sindaco di Venezia), con un patrimonio di voti ponderati pari a 47.907. Si leccano le ferite il centro sinistra e i pentastellati, rispettivamente con “appena” 29.568 e 8.126 voti. Brillante il risultato del sindaco di Chioggia, Giuseppe Casson, che grazie all'accordo con Brugnaro e di conseguenza al voto “pesante” di un elettore veneziano ha potuto collocarsi sesto (e farcela), anziché dodicesimo (ed essere il primo dei non eletti): speriamo non ci siano prezzi da pagare al “doge” Brugnaro a discapito del territorio clodiense. Per ulteriori informazioni: http://www.elezioni.cittametropolitana.venezia.it/
domenica 2 agosto 2015
BENIAMINO DENUNCIA: IL COMUNE HA PERSO ALTRI 500.000 EURO DALLA REGIONE
Il consigliere comunale Beniamino Capon denuncia, purtroppo, l'ennesima perdita di fondi regionali. " Si tratta di ben 500.000 euro - dichiara Capon - che la regione Veneto ci aveva già assegnati per la realizzazione di una pista ciclabile nella zona degli orti - la notizia mi è stata confermata dallo stesso assessore ai lavori pubblici Riccardo Rossi che però spera di ridurre l'ammontare della revoca dei fondi regionali ".
Se la somma venisse effettivamente revocata ciò potrebbe ripercuotersi nel bilancio ( solo pochi giorni fa il consiglio comunale aveva appena votato un assestamento ) sembra che la problematica sia dovuta al fatto che la pista ciclabile ( per la quale la regione aveva erogato il contributo ) non sia mai stata realizzata sembra per le difficoltà di espropriare dei terreni privati.
L'assessore Riccardo Rossi
L'assessore Riccardo Rossi, conferma la revoca dei 500.000 euro da parte della regione: " A causa di leggi sempre più complicate - si tratta di un dato nazionale non solo locale - confermiamo la perdita di questo finanziamento che serviva per la realizzazione di una pista ciclabile nel parco degli orti - abbiamo già un appuntamento con gli uffici regionali per ripensare ad un intervento, magari più limitato ma in un posto più utile, riconsiderando le varie possibilità "
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