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sabato 13 maggio 2017

CONSIGLIO COMUNALE DI FUOCO: PASSA IL PROGETTO SPRAR, NO DELLA LEGA, IL PD SI SPACCA

Un consiglio comunale di fuoco, l'altra sera fin quasi a notte, sul tema dell'adesione di Chioggia al progetto Sprar per l'integrazione dei richiedenti asilo attraverso l'apprendimento della lingua italiana e l'abilitazione al lavoro. Mentre fra il pubblico rumoreggiavano opposte fazioni (leghisti contrari all'accoglienza, movimento studentesco a favore del superamento di logiche emergenziali), il consigliere della Lega Marco Dolfin inveiva contro la giunta, accusando il MoVimento 5 Stelle di volersi dare al business. L'assessora alla solidarietà sociale Patrizia Trapella ha avuto il suo bel daffare a spiegare che in questo modo i numeri saranno certi e che non ci saranno più chiamate dell'ultima ora da parte della Prefettura. La sua esposizione ha convinto la capogruppo del PD Barbara Penzo, che ha votato assieme alla maggioranza e alla consigliera di ChioggiaViva Marcellina Segantin, mentre si è dichiarato contrario Beniamino Boscolo di Forza Italia, secondo il quale il progetto Sprar va rimandato a quando costituirà un paradigma per l'intera Italia. A sorpresa l'astensione di Domenico Zanni (lista Casson) e soprattutto di Jonathan Montanariello, consigliere del PD che non si è espresso a favore motivando con la richiesta di interventi a favore della popolazione locale, peraltro già quotidianamente in essere da parte dei servizi sociali del Comune. La crisi interna al PD si è così platealmente palesata in tutta la sua evidenza.

martedì 9 maggio 2017

I SINDACI DEL TERRITORIO: "NON ABBANDONATE LA FERROVIA CHIOGGIA-ROVIGO"

Nasce il tavolo sulla ferrovia Chioggia-Rovigo. Oggi si è tenuto a Chioggia un incontro al quale hanno partecipato il sindaco Alessandro Ferro, l'assessore ai trasporti Daniele Stecco, e gli amministratori dei Comuni di Rosolina, Loreo, Adria, Ceregnano e Rovigo. All'incontro erano presenti anche due rappresentanti dei pendolari. Durante la riunione sono emerse i molti problemi ormai note sulla linea e gli amministratori hanno espresso il proprio disappunto per una situazione che si trascina da troppo tempo: pendolari e utenti segnalano continui disagi e disservizi. «Per la prima volta siamo riusciti ad organizzare un incontro tra tutti gli amministratori dei Comuni attraversati dalla linea ferroviaria Chioggia-Rovigo -spiega Ferro- per parlare delle continue soppressioni delle corse, dell'insufficiente informazione della situazione della linea, della vetustà della stessa in quanto non ancora elettrificata, della difficile gestione degli innumerevoli passaggi a livello a raso, e di un livello del servizio completamente insufficiente che sta innescando lo scarso utilizzo della linea». Il sindaco di Chioggia si dice convinto che «questo incontro servirà a far partire un percorso condiviso tra i Comuni interessati, modalità indispensabile per essere efficaci nel tentare di risolvere o almeno migliorare l’attuale stato della linea ferroviaria». Continua l'assessore Stecco: «Abbiamo intrapreso questa iniziativa in quanto crediamo che la linea ferroviaria Chioggia-Rovigo debba essere recuperata e portata a decenti livelli di servizio degni della nostra città. Inoltre si tratta dell’unica linea ferroviaria presente in un territorio comunale che soffre da sempre di un pesante isolamento. Abbiamo pertanto deciso all’unanimità di creare in tempi brevi un tavolo di confronto tra i Comuni attraversati, la Regione Veneto, Ferrovie dello Stato e Sistemi Territoriali, per provare ad iniziare un percorso di progressivo recupero della linea. Auspichiamo ci sarà la massima disponibilità e collaborazione di tutti gli enti interessati».

lunedì 8 maggio 2017

CONSIGLIO COMUNALE GIOVEDÌ SERA: SPRAR, INTERNET NELLE FRAZIONI E PARCHEGGI A SOTTOMARINA

Giovedì 11 maggio dalle ore 19.45 è convocata la seduta del consiglio comunale. Ben diciotto gli argomenti all'ordine del giorno: spicca la questione Sprar, con la possibile adesione del Comune al nuovo sistema di integrazione dei richiedenti asilo. Il tema è anche oggetto di una sollecitazione congiunta delle consigliere Maria Chiara Boccato (M5S) e Barbara Penzo (PD), che anche su altre questioni come l'inquinamento luminoso faranno fronte comune. Molto importante anche la discussione riguardo la connessione internet via fibra nelle frazioni, su iniziativa delle consigliere grilline Genny Mantoan, Ilaria Lunardi e Chiara Convento. Si tornerà anche a parlare dei parcheggi in centro a Sottomarina e dell'eventuale fusione tra i comuni di Chioggia e di Cona.

venerdì 5 maggio 2017

CASO ULTIMA SPIAGGIA, ECCO LA DENUNCIA DELLE OPPOSIZIONI AL SINDACO FERRO

I consiglieri di opposizione Marco Dolfin (Lega Nord), Beniamino Boscolo (Forza Italia), Barbara Penzo e Jonathan Montanariello (PD) comunicano che il sindaco di Chioggia, Alessandro Ferro (MoVimento 5 Stelle) è stato ufficialmente denunciato attraverso un esposto alla Procura delle Repubblica presso il tribunale di Venezia per il caso Ultima Spiaggia, emerso nei consigli comunali del 17 e 30 gennaio scorsi. «Stiamo parlando -dicono i consiglieri- del ben noto caso che, ad inizio anno, è salito agli onori della cronaca sui quotidiani nazionali, tv regionali, blog locali e del pubblico dibattito in consiglio comunale, e del quale il sindaco non ha voluto rispondere a domande, accuse e richieste di chiarimenti, non assumendosi le proprie responsabilità». Continuano i quattro oppositori: «Vista la mancanza di onestà intellettuale e trasparenza da parte del sindaco e della maggioranza grillina, abbiamo provveduto a chiedere che la verità emerga nelle sedi competenti, presentando un esposto di 9 pagine e 19 allegati per complessive ottanta pagine di memorie». L’esposto è molto semplice nella sua complessità, ovvero i consiglieri chiedono di effettuare le necessarie verifiche e relative indagini per verificare se ci siano ipotesi di reato nei confronti del sindaco e/o di altre persone, essendo comunque garantisti e trasferendo il giudizio a chi di dovere. Questo il testo:

"I sottoscritti consiglieri comunali, da una sentenza pubblicata nel web che riteneva illegittimo un sub-ingresso, sono venuti a conoscenza nel corso della loro attività istituzionale che il sindaco Alessandro Ferro era socio accomandante della società Ultima Spiaggia oggetto della sentenza. Che in seguito ad un accesso agli atti, emergeva:
- il sub ingresso diretto, tra attività commerciale (Ultima Spiaggia) e parrocchia no profit (Parrocchia di Ca' Lino), era oggetto di un preliminare economicamente oneroso, e della quale veniva presentata successivamente una SCIA trasformandola attività economica.
- Il sindaco ha tenuto la delega al demanio proprio nel periodo in questione, in una sorta di conflitto di interessi e che mai ha fatto dichiarazione di astensione nella vicenda, volendola gestire direttamente?
- Nei primi mesi di mandato l’Ultima Spiaggia è subentrata ad una concessione di 19 anni che era della moglie del sindaco (nella quale grava ricorso da parte del chiosco confinante). Unico vero atto fatto dall’ufficio demanio in questo periodo.
- Nei consigli comunali del 17 e 30 Gennaio 2017 il Sindaco Ferro ha trattato con superficialità le domande dei consiglieri di opposizione e i consiglieri di maggioranza sviavano il discorso e invitavano ad andare dalle autorità inquirenti (e così abbiamo fatto!). - Nessuno ha mai risposto perché gli uffici non hanno dato seguito alla sentenza citata, e cioè ritirare la concessione citata e riassegnarla con un bando.
- Nonostante gli atti fossero di competenza degli uffici, il sindaco -per trattare un affare privato- con email privata rispondeva direttamente all’avvocato del chiosco confinante che sollecitava nuovo bando per la concessione in questione.
- L'uso della stessa email privata del sindaco si è notato nella documentazione di contatto con gli uffici comunali per le concessioni della spiaggia e relative denuncie di inizio attività, progetti del chiosco della spiaggia, comunicazione prezzi, ecc.. mettendo il dubbio se l'accomandatario fosse un prestanome.
- C’è stata anche, tra le date delle sedute dei due consigli comunali, la tardiva rimozione di strutture temporanee e da ritenersi in abuso edilizio, prontamente documentate da fotografie in consiglio comunale.
- Da sottolineare anche delle “sospette” comunicazioni inviate dal sindaco agli uffici, all’indomani dall’aver ceduto le deleghe di demanio e ambiente, per trattare problemi relativi al demanio, all’ambiente e al turismo di Isolaverde (dove insiste, guarda caso, l’Ultima Spiaggia).

giovedì 4 maggio 2017

DUE CHIOGGIOTTE NOMINATE NELL'ASSEMBLEA NAZIONALE DEL PD: CON BARBARA PENZO C'È ANNA BALLARIN


A memoria, due rappresentanti di Chioggia non hanno mai figurato contemporaneamente nell'assemblea nazionale di uno dei maggiori partiti. E meno che mai nel caso di due donne: ora Barbara Penzo e Anna Ballarin siederanno assieme nell'organismo, a partire dalla prima seduta convocata per domenica 7 maggio. Se Barbara Penzo -terza nel listino renziano- è ai più nota per essere stata candidata a sindaco un anno fa e prima ancora, per pochi mesi, assessora all'ambiente, Anna Ballarin -capolista per Orlando a Venezia- ha sempre svolto la sua attività politica a Mestre, dove vive: segretaria del circolo PD Mobilità e Trasporti di Venezia e consigliere di municipalità a Carpenedo, mantiene continuamente legami con la città d’origine, dove ancora vivono la famiglia e gli amici. «Alla mia città -dice Anna Ballarin- mi lega anche il fatto che numerosi iscritti al mio circolo sono lavoratori chioggiotti, con i quali periodicamente mettiamo in campo iniziative politiche sul tema del lavoro e del trasporto pubblico». Ballarin sottolinea il buon risultato della lista Orlando a Chioggia, «in quanto mette in luce la nostra passione per la politica legata ai temi del lavoro, dell’inclusione, della giustizia e dell’uguaglianza, fondamentali nel programma del ministro della Giustizia». Pro Orlando, in assemblea regionale, sono stati eletti Christian Boscolo Papo e Carla Zucconi, a fronte di Tiziano Boscolo Chielon che sarà in assemblea regionale dalla parte di Renzi.

TAM TAM IN CITTÀ: BARBARA PENZO ACCASCIATA A TERRA, MA PER SOCCORRERE UN FERITO

Un tam tam di voci si era rincorso per la città ieri a metà pomeriggio. Dicevano che la capogruppo consiliare del PD, e già candidata sindaca, Barbara Penzo -tra l'altro neoeletta nell'assemblea nazionale del partito- giaceva a terra vicino a calle Padovani, assieme ad un'altra persona. Subito si è pensato ad un malore per l'esponente democratica, quando in serata è stata lei stessa a raccontare la situazione: «Stavo andando in conferenza dei capigruppo, e mi sono imbattuta in un anziano caduto dalla bicicletta, che aveva riportato forti dolori alla schiena. Gli ho così prestato il primo soccorso e confermo di essermi sdraiata, in quanto l'uomo faticava a rialzarsi da sé. Mi ha fatto tenerezza, ho subito chiamato l'ambulanza che in effetti è arrivata di corsa». Di questa persona si hanno poche notizie, ma Barbara sicuramente sta bene: grazie per il suo senso civico.

martedì 2 maggio 2017

MONTANARIELLO (PD): "A CHIOGGIA PER ORLANDO UNO DEI MIGLIORI DATI D'ITALIA"

Primarie democratiche con sorpresa a Chioggia. Andrea Orlando, che in Italia ha preso a malapena il 20%, in laguna fa un balzo di 15 punti, a tutto danno della mozione Renzi, ferma al palo del 60% a fronte di un 70% nazionale. Come si spiega questo risultato: «Radicamento sul territorio, lavoro di propaganda, ragazzi motivati a farlo», dice Jonathan Montanariello, coordinatore della mozione Orlando per Chioggia e Cavarzere, dove il ministro della giustizia è passato dai 4 voti delle convenzioni di circolo al 20% delle primarie. Nota Montanariello: «Mille votanti in una giornata di sole a cavallo di un ponte è un grande risultato. Il nostro risultato è il migliore in provincia e uno dei migliori del Veneto e d'Italia. Qui la forbice nazionale cade. E anche il candidato alla segreteria regionale, Giovanni Tonella, si piazza al 40% contro il 53% del renziano Bisato». Quindi Renzi ha vinto, ma a Chioggia un po' meno: «Un risultato più che importante -continua il consigliere comunale del PD- che mostra la diversità delle idee nella sinistra. Abbiamo eletto due persone nell'assemblea regionale, Christian Papo e Carla Zucconi. Grazie in ogni caso a chi ha passato la giornata ai seggi da volontario». E comunque, alla fine, le primarie come strumento di determinazione della classe dirigente è messo in campo solo dal PD: forse farebbe bene anche alle altre forze, anche se a Chioggia proprio il partito di Renzi (e Orlando) le ha organizzate una sola volta, nel 2007, e poi le ha abortite. Per sempre?