venerdì 26 febbraio 2016
BISTO SUL TRASFERIMENTO DEL COMANDO DI POLIZIA MUNICIPALE: BASTA " ANNUNCITE" CRONICA
giovedì 18 febbraio 2016
BENIAMINO CAPON: BANDO REGIONALE PER GLI AIUTI AI GENITORI, IL COMUNE HA PARTECIPATO?
martedì 16 febbraio 2016
VALLI, BASTERÀ IL SEMAFORO PER CONQUISTARE I CUORI?
Ospiti del comitato della frazione, gli assessori Riccardo Rossi e Elena Segato non convincono gli abitanti della frazione di Valli. "Cosa avete fatto in concreto in cinque anni?", chiedono i residenti. Rossi ricorda gli interventi all'asilo e alla scuola elementare, ma sembra poco. Di fronte alle educate e civili contestazioni, Rossi dice: "Siamo in democrazia, ogni cinque anni potete confermare o cambiare gli amministratori. E' una bella esperienza, aiuta a vedere le cose da un punto di vista diverso. Ve lo consiglio.Noi abbiamo fatto il possibile per amministrare nel miglior modo possibile,in un periodo come questo riuscire anche solo a fare le manutenzioni è un miracolo ".
Consorzio di bonifica, Veritas, Anas, i cittadini ricordano all'Amministrazione comunale che spetta al sindaco e agli assessori dialogare con questi enti per segnalare le priorità e non ai cittadini. Unico aspetto positivo: il semaforo a chiamata. "Vi va dato atto che ve ne siete interessati. Ci siamo riusciti dopo una raccolta di firme e dopo aver minacciato il blocco della Romea. Speriamo venga fatto prima delle elezioni" dice uno dei portavoce del comitato.
Va detto che il confronto è stato semore civile e educato. Purtroppo Rossi non ricordava tutti gli interventi e i costi stanziati dall'Amministrazione per la frazione. Ma possiamo dire che non è che sia proprio vero che non è mai stato fatto niente per Valli. Certo, resta tanto da fare e hanno ragione i cittadini a ricordarlo agli assessori in carica, ma per esempio la piazza di Valli che è stata realizzata quando c'era Giampaolo Convento assessore ai Lavori Pubblici è costata un milione e mezzo. Erano stati sistemati i marciapiedi e il cimitero. Il problema delle fognature che recentemente è saltato agli onori della cronaca è un problema che coinvolge anche Veritas e non solo il Comune.
domenica 14 febbraio 2016
FORZA ITALIA: NON SOLO SUSSIDI...PUNTIAMO SU UNA POLITICA RIGENERATIVA

martedì 9 febbraio 2016
LAGUNA SUD DI VENEZIA: TERRITORIO A RISCHIO ABBANDONO - ERIKA BALDIN INTERROGA LA GIUNTA REGIONALE
Laguna Sud di Venezia, un territorio a rischio in totale abbandono. La consigliera regionale Baldin interroga la Giunta per la sicurezza idraulica
Nelle zone di Codevigo e Chioggia si assiste da anni alla totale assenza degli enti competenti alla salvaguardia dal rischio idraulico.
Fin dal 2012 i soliti proclami dei “professionisti della politica” in Provincia parlavano di approvazioni a piani mirabolanti per “macroemergenze” come il rischio idraulico, acqua alta, moto ondoso, inquinamento, spopolamento, pressione turistica, grandi opere, pesca illegale, degrado edilizio.
http://www.provincia.pd.it/index.php?page=piano-di-gestione-per-venezia-e-la-sua-laguna-la-giunta-approva-per-la-parte-di-codevigo
Erika baldin
Erika Baldin rileva che “ad oggi i problemi rimangono, come allora, e manca una qualsivoglia azione di manutenzione degli argini ed escavo in vari punti, con secche tali da impedire il passaggio delle barche. “
Ed ancora sottolinea “questo territorio lagunare, con la sua conformazione morfologica, valliva e di pregio dal punto di vista della avifauna, consentirebbe l’avvio di un fiorente indotto turistico, da affiancare al vicino bacino turistico di Venezia, e in sinergia con il delta del Po, diventato Parco regionale.”
Per questa latitanza interroga la Giunta regionale, a cui compete la materia, perché si attivi e faccia chiarezza su quali misure e risorse intenda impiegare.
Delle costruzioni a cura della Provincia di Padova, casoni di valle per l’accoglienza turistica, restano strutture in disuso chiuse ed in attesa di una qualche assegnazione ma che generano spese di servizio e vigilanza. Altro spreco a carico dei cittadini.
E valorizzare il territorio della laguna grazie alla pista ciclabile lungo l’argine tra Codevigo e Chioggia? Altro progetto di cui si parlava e mai messo in cantiere.
E’ tempo che qualcuno solleciti ció che è giusto fare per il nostro territorio.

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